Piove, piove, piove.
Tanta acqua tutta insieme che fa ammuffire i tetti di Ortigia, la dove si infiltra nella muratura e riesce a scardinare la pietra, a farla venire giù come è successo l’altra notte al cornicione della Chiesa del Collegio in via del Collegio.
Tanta acqua che alimenta le riserve idriche, lava tetti, terrazze, strade, piazze e cassonetti dell’immondizia. Proprio quei cassonetti che sono oggetto di un acceso dibattito, sollevato dal consigliere del quartiere Ortigia, Francesco Iacono dell’Udc.
“Da quasi un anno l’Igm non provvede a lavare i contenitori al loro interno – dice Iacono – e questo nonostante le numerose segnalazioni e i miei ripetuti interventi”.
Il problema è che, pur disponendo di un mezzo idoneo per questo tipo di interventi, la società che si occupa della raccolta dei rifiuti non può utilizzarla. Non è in grado di smaltire l’acqua di risulta perché il pozzo è pieno e non ci sono le disponibilità finanziarie per farlo svuotare e riprendere il servizio.
“A che fare paghiamo la tassa sui rifiuti più alta di tutta la Sicilia – continua Iacono – se poi non possiamo permetterci neanche il semplice lavaggio dei cassonetti che, peraltro, rappresenta una buona norma igienica specie nel centro storico di una città che si definisce turistica?”.
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo
© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni







