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Siracusa, tutto esaurito e applausi scroscianti per la prima dell’ “Edipo Re” al Teatro Greco

L’opera può essere letta come un'istruzione fatalistica all'uomo sulla necessità di accettare un destino ingiusto, ma può anche essere vista come una celebrazione dell'indipendenza dello spirito dell'uomo, che lo induce a resistere a quel destino e a combatterlo

Tutto esaurito a applausi scroscianti per la prima dell’Edipo Re di Sofocle al Teatro Greco di Siracusa. Lo spettacolo, ieri sera, ha segnato il debutto del regista canadese Robert Carsen alle rappresentazioni classiche organizzate dalla Fondazione Inda a Siracusa.

Cosa potrebbe essere più illuminante o più spaventoso che avere l’opportunità di dirigere Edipo Re al Teatro Greco di Siracusa? – è il pensiero di Carsen – Edipo Re non è un dramma, è il dramma: i suoi temi e il modo in cui sono sviluppati ne fanno la tragedia a cui tutte le altre vengono paragonate. L’opera può essere letta come un’istruzione fatalistica all’uomo sulla necessità di accettare un destino ingiusto, ma può anche essere vista come una celebrazione dell’indipendenza dello spirito dell’uomo, che lo induce a resistere a quel destino e a combatterlo, per quanto insensato o inutile ciò possa essere”. La nuova traduzione del testo di Sofocle è di Francesco Morosi.

Nel cast (in ordine di apparizione): Giuseppe Sartori (Edipo Re), Rosario Tedesco (Capo coro), Elena Polic Greco (Corifea), Paolo Mazzarelli (Creonte), Graziano Piazza (Tiresia), Maddalena Crippa (Giocasta), Massimo Cimaglia (Primo messaggero), Antonello Cossia (Servo di Laio), Dario Battaglia (Secondo messaggero), Giulia Acquasana, Caterina Alinari, Livia Allegri, Salvatore Amenta, Davide Arena, Maria Baio, Antonio Bandiera, Andrea Bassoli, Guido Bison, Victoria Blondeau, Cettina Bongiovanni, Flavia Bordone, Giuseppe Bordone, Vanda Bovo, Valentina Brancale, Alberto Carbone, Irasema Carpinteri, William Caruso, Michele Carvello, Giacomo Casali, Valentina Corrao, Gaia Cozzolino, Gabriele Crisafulli, Simone D’Acuti, Rosario D’Aniello, Sara De Lauretis, Carlo Alberto Denoyè, Matteo Di Girolamo, Irene Di Maria di Alleri, Corrado Drago, Carolina Eusebietti, Lorenzo Ficara, Manuel Fichera, Caterina Fontana, Enrico Gabriele, Fabio Gambina, Enrica Graziano, Giorgia Greco, Carlo Guglielminetti, Marco Guidotti, Lorenzo Iacuzio, Ferdinando Iebba, Lucia Imprescia, Vincenzo Invernale, Althea Maria Luana Iorio, Elvio La Pira, Domenico Lamparelli, Federica Giovanna Leuci, Rosamaria Liistro, Giusi Lisi, Edoardo Lombardo, Emilio Lumastro, Matteo Magatti, Roberto Marra, Carlotta Maria Messina, Moreno Pio Mondì, Matteo Nigi, Giuseppe Orto, Salvatore Pappalardo, Marta Parpinel, Alice Pennino, Edoardo Pipitone, Gianvincenzo Piro, Bruno Prestigio, Maria Putignano, Riccardo Rizzo, Francesco Ruggiero, Rosaria Salvatico, Jacopo Sarotti, Mariachiara Signorello, Flavia Testa, Sebastiano Tinè, Francesco Torre, Francesca Trianni, Gloria Trinci, Damiano Venuto, Maria Verdi, Federico Zini, Elisa Zucchetti (coro di Tebani). La drammaturgia è di Ian Burton, le scene di Radu Boruzescu, i costumi di Luis F. Carvalho, le musiche di scena di Cosmin Nicolae, il disegno luci di Robert Carsen e Giuseppe Di Iorio, i movimenti e le coreografie di Marco Berriel, regista assistente è Stefano Simone Pintor, direttori di scena sono Carlotta Toninelli e Angelo Gullotta.

Domani sera, alle 19, prima della replica dell’Agamennone, il sindaco di Siracusa Francesco Italia conferirà la cittadinanza onoraria di Siracusa al regista Antonio Calenda.

La stagione teatrale della Fondazione Inda è sostenuta da MiC, Regione Siciliana, Unicredit, Erg, Fondazione Sicilia, Fondazione Claudio Nobis, Associazione Amici dell’Inda. Media partner è Urban Vision e si rivolge un ringraziamento ad Aeroporti di Roma.


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