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Siracusa, Un anno dopo la morte del clochard la scuola albergo resta ricovero di indigenti

Era il 10 settembre dello scorso anno, quando all’interno della scuola albergo di via Crispi, fu ritrovato il cadavere di un clochard, Fernando Ciudad Loncharich, 57enne peruviano. All’indomani dell’evento, la struttura è stata sgomberata e posta sotto sequestro

Una soluzione tampone, dato che, a meno di un anno di distanza siamo andati in loco con le nostre telecamere, intervistando i gestori delle vicine attività commerciali, che ci hanno segnalato le analoghe problematiche di 8 mesi fa. Il cancello della struttura risulta aperto e pare sia tornato ad essere il ricovero di diversi barboni.

C’è anche chi segnala come la struttura sia dotata di elettricità, essendoci all’interno una cabina elettrica perfettamente funzionante.Topi e sporcizia la fanno da padrone, così come diverse lastre di amianto deteriorate. Nelle ore notturne, c’è chi racconta di urla tra i vari occupanti del luogo e non ultima è la notizia nelle prime ore di ieri, di un incendio all’interno della struttura (nella foto).

Chi dovrebbe risolvere il problema è la regione, ente proprietario dell’immobile, più volte sollecitata dall’assessore Lo Giudice “con un carteggio lungo un anno, dal quale però – afferma deluso l’assessore- non abbiamo mai ricevuto alcuna risposta

Interviste di Ugo Midolo


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