È trascorso un anno da quello che Ilenia Bottaro definisce «quell’orribile 10 giugno 2025», un giorno che ha stravolto per sempre la sua vita e quella dei suoi due figli piccoli. In occasione del primo anniversario dell’omicidio del marito, Giuseppe Pellizzeri, la vedova ha deciso di affidare a un comunicato stampa una profonda riflessione che intreccia il dolore privato all’istanza di giustizia pubblica.
Nella sua lettera, Ilenia Bottaro tratteggia il profilo di un uomo che ha dedicato l’intera esistenza ai valori del dovere e della lealtà. Dagli anni dell’Accademia Navale fino all’impegno come ingegnere navale e ufficiale della Guardia Costiera, Pellizzeri ha vissuto la divisa come il suo più grande motivo d’orgoglio. «Per la sua integrità morale, Giuseppe non è mai sceso a patti», scrive la vedova, ricordando come il marito non tollerasse l’arroganza dell’illegalità.
Il messaggio si articola attorno a cinque concetti cardine: Giustizia, Fiducia, Forza, Coraggio e Perseveranza. Nonostante lo strazio di una famiglia «stravolta da un’azione omicida», emerge la volontà incrollabile di seguire il percorso processuale con la stessa determinazione che avrebbe avuto Giuseppe. Un ruolo fondamentale in questo percorso è ricoperto dalla famiglia e dal legale, l’avvocato Sebastiano Grimaldi, nel quale la vedova ripone la medesima fiducia che il marito nutriva verso le istituzioni dello Stato.
La battaglia legale per accertare la verità prosegue. Ilenia Bottaro ha confermato di seguire da vicino ogni fase del procedimento, nonostante il peso emotivo e le difficoltà quotidiane legate alla crescita di due figli rimasti orfani di padre. La prossima tappa del processo è fissata per il 4 novembre, una data simbolica coincidendo con la Festa delle Forze Armate. Per la vedova, questa non è una semplice coincidenza, ma un «richiamo profondo a quell’idea di dovere a cui Giuseppe ha dedicato la vita». L’obiettivo resta uno solo: che il processo consegni alla famiglia e alla città intera il ricordo di un uomo «onesto, generoso e giusto».