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Siracusa, un bus navetta h24 per Ortigia: parte la sperimentazione

Il servizio, secondo quanto riferimento questa mattina dall'Amministrazione in sede di conferenza stampa con i giornalisti, garantirà tempi di attesa ridotti, con intervalli di 10 minuti dalle 7 alle 23 e di 20 minuti dalle 23 alle 7

Un bus navetta elettrico (linea 110) attivo 24 ore su 24 per il centro storico di Ortigia. Si tratta di una fase sperimentale, in vista del G7, che sarà avviata a Siracusa dal 5 Luglio.

Questo servizio, secondo quanto riferimento questa mattina dall’Amministrazione in sede di conferenza stampa con i giornalisti, garantirà tempi di attesa ridotti, con intervalli di 10 minuti dalle 7 alle 23 e di 20 minuti dalle 23 alle 7.

I bus elettrici modello Karsan, di 21 posti e 8 metri di lunghezza, percorreranno senza soluzione di continuità i 3,30 km dell’isolotto, assicurando 120 corse giornaliere per un totale di circa 400 km al giorno. Partenza ed arrivo al Talete e 10 fermate lungo tutto il percorso. I bus passeranno con regolare cadenza di 10 minuti ed il loro percorso potrà essere monitorato con l’apposita app.

“Crediamo che il centro sotrico sia molto apprezzato per aver mantenuto la propria identità, grazie anche alla presenza dei residenti – dichiara il sindaco Francesco Italia – Tuttavia, i residenti di Ortigia incontrano grandi difficoltà nel trovare parcheggio.”

Per migliorare la situazione, il Comune ha recuperato circa 80 nuovi posti auto per i residenti da alcune zone non disciplinate e definite dallo stesso sindaco “grigie”. Inoltre, si prevede di limitare i parcheggi per i non residenti, obbligando chi lavora in Ortigia a lasciare l’auto fuori dall’Isola con una rimodulazione dei pass che sarà fatta a step. Prima sarà avviata una fase di studio sul flusso delle auto in Ortigia degli autorizzati, e poi gradualmente si capirà come ridurre i pass.

Un altro intervento, già largamente annunciato,  è la rimozione delle auto dal lato mare del lungomare, aumentando invece i posti sul lato strada per compensare la perdita degli stalli.

La visione a lungo termine, infine, è quella di estendere al Ztl sia in termini di orari sia in termini di spazi. Ma per questo ci vorrà tempo.


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