Si è svolto lo scorso 8 giugno un partecipato “caminetto” dedicato ai sessant’anni di attività forense dell’Avv. Piero Romano, figura di riferimento del Foro siracusano e protagonista di una lunga stagione di trasformazioni professionali, sociali e civili.
Nel corso dell’incontro, il socio intervenuto ha ripercorso la storia dello Studio Romano, fondato a Siracusa nel 1901 e giunto nel 2001 al traguardo del centenario. Attraverso la narrazione delle diverse generazioni che si sono succedute nella guida dello studio, è emersa la continuità di una tradizione forense profondamente radicata nel territorio, capace al tempo stesso di adattarsi ai profondi cambiamenti della società.
L’iniziativa ha offerto anche uno spaccato dell’evoluzione della città di Siracusa nel corso del Novecento, passata da un’economia prevalentemente agricola a un modello industriale, con significative ricadute sul tessuto economico e sociale. In questo contesto, lo Studio Romano ha rappresentato un osservatorio privilegiato delle trasformazioni della comunità siracusana, adeguando nel tempo strumenti e competenze giuridiche alle nuove esigenze emergenti.
Particolarmente sentito il momento dedicato al ricordo di alcuni avvocati che hanno segnato la storia del Foro siracusano, rievocati attraverso una carrellata di immagini provenienti dall’archivio dello studio. Tra questi Ettore Randazzo, ricordato con emozione anche dagli interventi dei presenti, insieme agli avvocati Bruno Leone, Giovanni Randazzo, Corrado Giuliano e Giuseppe Lavaggi, oltre al socio Valerio Vancheri, che hanno contribuito a delineare il profilo umano e professionale di un’intera stagione forense.
La serata si è conclusa con un sentito ringraziamento all’Avv. Piero Romano per la testimonianza offerta e per il contributo professionale e umano assicurato nel corso della sua lunga attività a favore della comunità forense e del territorio siracusano.