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Siracusa, un nuovo parcheggio scambiatore per i bus dietro il mercato ortofrutticolo

Nei giorni scorsi la Giunta ha acquisito il progetto donato da Ance Siracusa e che dovrebbe essere finanziato con i fondi di "Agenda Urbana"

Rendere l’area alle spalle del mercato ortofrutticolo un’importante parcheggio scambiatore di bus della città. Da qui, insomma, l’amministrazione comunale vuole partire per sviluppare quella “rivoluzione della mobilità” che il sindaco Italia ha più volte dichiarato al centro del proprio programma amministrativo. Il progetto c’è, è stato redatto e donato da Ance Siracusa al Comune e nei giorni scorsi la Giunta lo ha formalmente acquisito.

Un’operazione “ambiziosa” il cui costo stimato di 2 milioni di euro dovrebbe essere finanziato con i fondi dell’Agenda urbana. Un iter ovviamente lungo ma che ha già mosso i primi passi dato che Palazzo Vermexio ha già eseguito nell’area individuata i carotaggi necessari e richiesti da Arpa per svincolare la zona dall’area Sin. L’area individuata nel Pums è di circa 16 mila metri quadrati e oltre alla realizzazione del parcheggio-snodo prevede anche la creazione di servizi per i fruitori (servizi igienici, punti di ristoro).

Una sorta di punto di primo arrivo – spiega l’assessore alla Mobilità Maura Fontana – con cui poi ci si sposterà attraverso i mezzi di trasporto pubblico locali. In pratica sarà consentita la sosta ai pullman turistici o extraurbani per poi utilizzare i mezzi del trasporto pubblico locale verso i maggiori siti di interesse culturale come Ortigia e il parco della Neapolis, ma anche altre parti della città“. E per farlo dovrebbero essere compresi i 10 bus a metano che Palazzo Vermexio intende acquistare e che spera di avere per la prossima Primavera.

Ma le ambizioni non si limitano a questo, perchè l’amministrazione comunale vorrebbe anche entrare in possesso dell’ampia area che costeggia via Columba – attualmente della Regione – per potervi realizzare un grande parcheggio per le auto, che a quel punto si inserirebbe in un contesto unico con quello dei bus. Ma se per il primo progetto siamo già in una fase avanzata, per quest’ultimo siamo ancora nel campo delle ipotesi.


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