Riceviamo e pubblichiamo integralmente un comunicato di Antonino Finocchiaro, presidente provinciale di Cna Siracusa, in merito all’arresto del funzionario comunale del Comune di Noto (Leggi Qui):
“L’arresto di ieri del funzionario comunale del Comune di Noto rappresenta un grave episodio di illegalità ed uno dei maggiori fattori di freno allo sviluppo del territorio. La presenza di atteggiamenti e sistemi illeciti di gestione del servizio pubblico sono mali atavici che non permettono il libero esercizio d’impresa e mortificano il lavoro di centinaia di migliaia di persone impegnate con le proprie imprese ad affrontare una crisi economica senza precedenti. Si tratta di malcostumi che danneggiano il territorio e chi opera con coraggio per un suo sviluppo e rilancio. Per queste ragioni plaudiamo con convinzione all’intervento delle istituzioni che hanno portato alla luce l’illecito”.
Con queste parole il presidente provinciale di CNA Siracusa Antonino Finocchiaro commenta l’arresto del funzionario comunale di Noto a margine delle azioni investigative di Guardia di Finanza e Procura della Repubblica. È tanta infatti la preoccupazione per fenomeni criminali che tendono ad indebolire ulteriormente il nostro territorio e le sue opportunità di sviluppo.
“Oggi – prosegue Finocchiaro – è già difficile pensare di fare impresa a causa della crisi economica e delle innumerevoli difficoltà burocratiche, amministrative e di accesso al credito. Se a questo aggiungiamo un contesto vessato da concussione e corruzione allora sale alto il rischio di un progressivo impoverimento della nostra provincia allontanando sempre più i giovani dall’opportunità di creare impresa. L’operato di GdF e Procura è encomiabile, ad essi va il nostro incondizionato PLAUSO perché rappresenta un concreto riscontro delle istituzioni alle denunce e dimostra che la legalità è un valore irrinunciabile se vogliamo riscattare il nostro territorio e dare ad esso una prospettiva rilancio e crescita”.