Si è svolto ieri l’incontro tra il Difensore dei Diritti dei Bambini, Carla Trommino, e il direttore sanitario Asp Siracusa Anselmo Madeddu sulla mancata copertura notturna del Pronto soccorso pediatrico all’Ospedale “Umberto I”. L’avvocato Trommino ha rappresentato il grave stato di disagio delle famiglie siracusane per questo grave disservizio e le numeroso sollecitazioni che da esse le provengono.
Madeddu ha convenuto sul disagio manifestato dai cittadini e con la necessità di porvi rimedio e ha rassicurato il difensore dei diritti dei bambini della città sul fatto che l’Azienda Sanitaria ha già individuato le risorse finanziarie e avviato le procedure e comunicato gli avvisi per mettere a bando i posti vacanti di pediatra per assicurare un servizio continuativo che verrà svolto presso il reparto di pediatria anche in orario notturno.
E un centro attivo pediatrico operativo h24 lo chiede anche il sindaco Francesco Italia, che stamattina durante l’inaugurazione del nuovo reparto di ginecologia e ostetricia ha parlato del nuovo ospedale, della rete ospedaliera che vede il nosocomio siracusano di primo livello e non ancora di secondo e della guardia medica aperta 24 ore al giorno in Ortigia, a maggior ragione con l’avvento della stagione estiva.