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Siracusa, una città in lutto: l’ultimo saluto per Luca Centofanti

Per l'incidente è stato iscritto al registro degli indagati il ragazzo 16enne sullo scooter insieme a Luca lo scorso 28 settembre

Volti rigati dalle lacrime in una navata gremita di amici, parenti e cittadini che si sono recati nella chiesa San Corrado Confalonieri della Mazzarona per dare l’ultimo saluto a Luca Centofanti, il 14enne che ha perso la vita nell’incidente di via Algeri.

Più di uno i momenti strazianti per un funerale partecipato e sentito dall’intera città. Da quella sera dello scorso 28 settembre, Siracusa è stata sconvolta dal triste avvenimento e si è stretta attorno al dolore della famiglia Centofanti: qualcuno con messaggi di cordoglio sui social, qualcuno con striscioni in strada che sono apparsi nelle scorse ore nel quartiere Mazzarona.

Durante l’omelia è stato ribadito il valore della vita, il rispetto che bisogna portare per essa. Amandola prima di tutto. Una preghiera, poi, è stata rivolta alla mamma e al papà di Luca.

Alla fine della celebrazione della Santa Messa fuochi d’artificio, palloncini bianchi in cielo, colombe e le urla dei presenti che invocavano l’amico che non c’è più. Un lungo corteo di motorini, a suon di clacson, ha accompagnato il feretro sia all’ingresso, sia all’uscita della chiesa.

Per l’incidente è stato iscritto al registro degli indagati il ragazzo 16enne sullo scooter insieme a Luca quella sera che ha cambiato la vita della famiglia Centofanti.


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