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Siracusa, una passerella con ascensore annesso alla Villetta Aretusa: 1 milione di euro per un progetto dalla dubbia utilità

Sarebbe utile, allora, creare una passerella con eventuale ascensore per consentire l’accesso al solarium del forte Vigliena o sulla spiaggia di Calarossa

La scoperta nei meandri del classico libro dei sogni è di Salvo Salerno, tra i più critici con questa amministrazione: oltre 1 milione di euro per la realizzazione di una passerella pedonale con annesso ascensore sovrastante la villetta Aretusa. No, non sarebbero comunque fondi comunali ma questo progetto dalla dubbia utilità deve essere pronto per poter attingere ai finanziamenti regionali, nazionali ed europei ed era stato inserito nel Piano triennale delle Opere pubbliche.

Per questo l’avvocato Salerno del comitato Quartieri fuori dal Comune ha ripescato una determina del 28 dicembre scorso con l’affidamento del servizio di progettazione preliminare e definitiva all’architetto Ivan Minioto, che ha offerto un ribasso del 20% sull’importo previsto dagli uffici (quasi 49 mila euro) per un costo netto di 39.005,19 e un totale complessivo di 49.489,79 euro. La posizione dell’avvocato è sul piano del principio paesaggistico del rispetto di un sito storico come la Villetta Aretusa, “attualmente sotto attacco perché ridotta a parcheggio retrobottega del contiguo Solarium, neppure lui esente da grave peccato originale, sul piano dei pareri architettonico e Paesaggistico”.

Ora, il servizio di progettazione è stato affidato, sull’utilità dello stesso restano i dubbi: a che servono passerella pedonale e soprattutto un ascensore tra la villetta Aretusa e il passeggio Aretusa? Non c’è realmente un problema per i diversamente abili che possono percorrere la passeggiata sul largo Aretusa (quella salita che affianca la fonte Aretusa). Se proprio si vuole aiutare il disabile in Ortigia, potrebbero essere istallati montascale sulle due scalinate alla Marina che collegano il foro Vittorio Emanuele II sempre al passeggio Aretusa. Al costo di circa 2 mila euro ciascuno, più o meno.

Dubbia utilità, si diceva, mentre dall’altra parte allo stesso disabile è negato il mare in Ortigia. Sarebbe utile, allora, creare una passerella con eventuale ascensore per consentire l’accesso al solarium del forte Vigliena o sulla spiaggia di Calarossa. Lì dove inizialmente si era pensata di affidarla a un privato per provare a dare servizi, qui neanche ci si pensa. E allora non si tratta di un’opera inserita in un libro dei sogni, ma chiediamo: che senso ha l’ascensore lì, se non a una mera progettazione fine a sé stessa?


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