Un lettore, tramite Whatsapp, ci segnala:
“Buongiorno, vi scrivo perché ho apprezzato le vostre iniziative nel pubblicare le lamentele del cittadino, ma questa volta non c’entra la nostra amministrazione
Sono una residente del Quartiere Epipoli, e sono nauseata dall’inciviltà dei proprietari dei cani, che ovviamente non hanno colpe.
Siamo stati costretti a esporre dei cartelli accanto alle nostre buche della posta, perché appunto questi incivili e strafottenti, fanno fare i bisogni ai loro cani davanti e sul muro del nostro condominio, con tanto spazio, aiuole e alberi a disposizione .
A parte che il cemento assorbe, e la puzza è diventata insopportabile, pur lavando e disinfettando in continuazione, ma è la mancanza di rispetto assoluta, visto che non possiamo ritirare la nostra posta o aprire il cancello, senza vomitare.
Pur avendo apposto tre cartelli, che per la terza volta sono stati strappati, e che rimetteremo centomila volte, continuano con il loro comportamento scellerato.
Una città sporca, non è solo una responsabilità dell’amministrazione, ma soprattutto dell’immaturità, dell’ignoranza, dell’arroganza, della stupidità, della bassezza intellettuale dei propri abitanti.
Spero che pubblicherete la mia segnalazione, anche se so che non servirà a scuotere le coscienze, soprattutto quelle sporche, ma per far capire alle persone perbene che ancora abitano a Siracusa che non bisogna arrendersi o farsi mettere in minoranza da chi non vuole rispettare nessuna regola, e che devono lottare per i loro diritti, per la loro dignità, senza se e senza ma.
Mille cartelli strappati, duemila riattaccati, perché chi ci tiene alla propria dignità, non si stanca di lottare”
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