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Siracusa: Una Vaga Primavera Svanisce In Una “Notte Da Lupi”, Danni Ovunque

Una serata travagliata, quella di ieri, che tutta la provincia aretusea ha vissuto con disagi non indifferenti. Raffiche di vento hanno “ululato” nell’aria, tingendo di tenebre le strade deserte di tutto il territorio di Siracusa, che nella scorsa notte è stato investito da una tromba d’aria.

Il mese di marzo appena incalzato e le temperature meno gelide degli ultimi giorni facevano sentire il vago profumo di primavera. I raggi del sole tornavano a risplendere su Siracusa.
Ma tutto è svanito in una notte. Ad un tratto, il cielo di un colore cupo e carico di nuvole. Le violente folate di vento che frastornavano la città con acuti stridii, rimbombando dentro le case. Poi, una fitta pioggia di terra rossa ha imbrattato strade e macchine. Oggetti di ogni tipo planavano brutalmente nei balconi e contro i palazzi. Alberi e piante sradicati. I lampioni dell’illuminazione stradale sembravano non reggere a tanto impeto.

L’intervento dei Vigili del Fuoco è stato necessario da nord a sud della provincia. È ancora lunga la lista degli interventi richiesti alla sala operativa del Comando di Siracusa.
La prima squadra è uscita, poco prima delle 22.30, dal distaccamento di Lentini per la rimozione di alcune lamiere pericolanti. Un susseguirsi ininterrotto di richieste di soccorso – soprattutto in seguito alla caduta di alberi, dai comuni di Carlentini, Francofonte, Augusta, Noto, Pachino e, maggiormente, dallo stesso capoluogo – ha tenuto impegnati i vigili per tutta la notte.

A parte i danni ad alcune linee elettriche e a qualche autoveicolo, non si sono registrate vittime fra le persone.
Alle ore 2.00, si è reso necessario anche un intervento alla Marina di Siracusa, che ha impedito che un grosso catamarano, attraccato al molo, affondasse trascinando con sé, fra l’altro, altre imbarcazioni alle quali il natante era assicurato con delle funi.
 

(Silvia Di Caro)


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