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Siracusa: Una vittoria importantissima, ma i tifosi non bastano per andare avanti

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L’importante era vincere per raggiungere al più presto la salvezza e così è stato. Un pò di fortuna non guasta, il nuovo anno è iniziato bene per la nostra squadra, che ha incamerato 3 punti importantissimi. Abbiamo vinto con molta sofferenza, contro un Viareggio ben messo in campo, formato da elementi giovani che hanno nella velocità la loro arma vincente. Dopo il pareggio,nello scoramento totale e nella rassegnazione di tutti noi tifosi presenti, nessuno avrebbe immaginato che avremmo ribaltato il risultato.

Invece, Bongiovanni ha risollevato la gara con il suo bel goal, ci ha fatto ricredere e ci ha fatto gioire. Da dimenticare il primo tempo, giocato da entrambe le squadre sotto tono, in maniera piuttosto fallosa e senza alcuna azione degna di rilievo. Il Siracusa ha giocato, a mio avviso, specie nel primo tempo, male, forse la peggiore partita vista sino ad oggi al De Simone. Centrocampo confusionario, privo di idee, manovre poco fluide, un Mancino sottotono, lontano dalla sua forma migliore, dal Mancino che conosciamo, ma, comunque, sempre il punto di riferimento della squadra che ci ha fatto venire la palpitazione al cuore per il modo con cui ha calciato dal dischetto.

Dopo il calcio di rigore la partita è cambiata, è stata molto più interessante, più vivace, più spigolosa, c’è stato più agonismo in campo, più gioco. Proprio nel secondo tempo abbiamo capitalizzato al massimo, abbiamo giocato con più determinazione, voglia di vincere è emerso lo spirito di gruppo e il cuore dei ragazzi e il goal di Bongiovanni ha legittimato il risultato. Questa vittoria ci voleva perchè rinforza sempre di più all’interno della squadra la consapevolezza della propria potenzialità, dei propri mezzi e si può affrontare con la massima serenità il proseguio del campionato, che sono convinto ci riserverà delle belle sorprese. Un Siracusa, dunque, che domenica su domenica ci fa soffrire, ma che ci fa anche divertire, palpitare e amare sempre di più questa squadra che come arma vincente ha un cuore immenso.

L’artefice di tutto ciò è Mr.Ugolotti, che riesce in tutte le occasioni a tirare fuori il meglio di quello che ha a disposizione, nonostante le numerose e lunghe defezioni e con un organico ridotto ai minimi termini. Domenica ci recheremo ad Andria, che ha fatto di un sol boccone del Gela, sono sicuro che porteremo a casa un risultato positivo e riscatteremo la ingiusta sconfitta subita all’andata.

L’aspetto senza dubbio negativo della giornata è stato la vergognosa assenza di pubblico, appena 1800 gli spettatori presenti al De Simone. Non ci sono giustificazioni che tengono. La categoria, la squadra, la società meritano ben altro, continuando così si vanificano tutti gli sforzi che sta facendo la società con le dovute ricadute economiche…..La C1 per la città di Siracusa è già il massimo traguardo che si può raggiungere cosi si vuole pretendere di più? Chi vuole intendere intenda.
Forza Siracusa, i veri tifosi ti staranno sempre accanto nel bene e nella cattiva sorte e grazie sempre per le emozioni che ci stai dando e ci darai.

Dodicesimo Uomo in Campo è la rubrica settimanale di Pippo Scandurra