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Siracusa verso il voto, FdI serra le fila e nel centrodestra si rafforza l’ipotesi Assenza

Fratelli d’Italia sarà della partita nelle prossime elezioni amministrative a Siracusa e lo sarà con tanto di simbolo. A dirlo apertamente con una nota ufficiale è il commissario provinciale del partito di Giorgia Meloni, Giuseppe Napoli

Fratelli d’Italia sarà della partita nelle prossime elezioni amministrative a Siracusa e lo sarà con tanto di simbolo. A dirlo apertamente con una nota ufficiale è il commissario provinciale del partito di Giorgia Meloni, Giuseppe Napoli, rimarcando come l’approssimarsi del voto per il rinnovo di sindaco e Consiglio comunale in città, sia occasione per riavviare la dialettica politica cittadina.

L’attuale esperienza amministrativa che ha enfatizzato il ruolo dell’uomo solo al comando – dice Napoli facendo riferimento all’attuale sindaco Italia e all’assenza di Consiglio comunale – rischia di avvicinare i protagonisti della politica siracusana verso una deriva personalistica che non si addice con il ruolo dei partiti e delle coalizioni che debbono recuperare il loro spazio nello scenario della politica e della futura amministrazione di Siracusa”. Ma il commissario provinciale sembra anche rivolgere un ragionamento politico nei confronti di Carlo Busiello e Salvatore Castagnino, molto vicini a FdI ma che oggi hanno sposato un progetto civico, insieme con l’ex sindaco di Siracusa e renziano della prima ora, Giancarlo Garozzo, Alfredo Foti (che dovrebbe essere il candidato sindaco) e Gianluca Scrofani (un moderato).

Napoli, infatti, afferma di apprezzare l’impegno di quanti vogliano mettersi a disposizione della città senza preclusioni di nessuno (leggi Officina civica, ndr), “ma chiaramente – dice ancora – sotto l’egida del partito che in città sarà presente con la propria lista e simbolo. Rimane per noi dunque fondamentale e prioritaria la ricerca dell’unità del centro destra attorno ad un nome condiviso al fine di continuare il grandissimo risultato del 25 settembre anche perché sarebbe auspicabile collocare la città in quell’allineamento che vede un centro destra protagonista nel governo regionale e nazionale”. Insomma, il centrodestra ancora una volta cerca compattezza e un nome da cui ripartire, senza guardare al momento ad altri progetti o alleanze civiche.

Nomi al momento non se ne fanno, anche se durante l’ultima riunione di centrodestra si è concordato che il candidato sindaco deve essere “politico”, senza quindi cercare nomi terzi da associazioni, corpi intermedi o ordini professionali. L’identikit al momento porta a Giuseppe Assenza, ex consigliere e assessore comunale con Forza Italia, oggi vicino a Mpa e che sembra poter piacere a tutti. Anche se per ottenere il disco verde bisognerà attendere il tavolo regionale e gli accordi per le candidature anche negli altri capoluoghi di provincia, come Catania e Trapani.


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