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Siracusa verso il voto. Trigilio presenta il progetto di riqualificazione della Borgata e il nuovo stadio

“Si tratta di un’opera strategica e polivalente - annuncia Trigilio – che consentirà di sfruttare la realizzanda struttura non solo per eventi calcistici e sportivi in genere, ma anche per importanti concerti, eventi culturali, dotando così la città di quel contenitore per spettacoli ad oggi mancante”

Roberto Trigilio, candidato sindaco per “Sud chiama Nord” e per “Sicilia Vera”, nonché al Consiglio comunale per “Sud chiama Nord”, fa un deciso passo in avanti e, nella sede del comitato elettorale di viale Teocrito, ha mostrato, a una folta platea di intervenuti, il rivoluzionario progetto di riqualificazione della Borgata – in vista del nuovo Piano Urbanistico Generale – per ridare decoro ai quartieri più disagiati ed alle frazioni di Siracusa.

Il progetto prevede, in particolare, la realizzazione di un grande Parco inteso come “Urban district” degli antichi mestieri, sulla scia dell’idea nata a Torino con il progetto “To dream”, e di un Museo dedicato a Santa Lucia Patrona della città, al posto dell’attuale stadio comunale con lo spostamento dello stesso in un’altra area, zona Pantanelli, per altro già individuata per tale scopo dal Piano Regolatore Generale del 2007.

“Si tratta di un’opera strategica e polivalente – annuncia Trigilio – che consentirà di sfruttare la realizzanda struttura non solo per eventi calcistici e sportivi in genere, ma anche per importanti concerti, eventi culturali, dotando così la città di quel contenitore per spettacoli ad oggi mancante”.

All’interno del nuovo Stadio “Nicola De Simone” saranno allocati anche spazi per convegnistica, ristorazione ed un ulteriore museo, da dedicare allo sport ed ai siracusani che si sono distinti in tale settore. Una struttura che va quindi a soddisfare, secondo Trigilio, una duplice esigenza: da un lato la riqualificazione di uno dei quartieri storici, la Borgata Santa Lucia, che da tempo aspetta la giusta attenzione, così creando una macchia di verde in una zona ad alta densità cementizia – cosa questa che rivaluterà tra l’altro il valore degli immobili in zona – e dall’altro dotare la città del nuovo Stadio la cui costruzione, che non costerà un solo euro ai siracusani visto che verrà interamente realizzato in project financing (cioè con fondi privati dietro cessione dei diritti commerciali), è condizione imprescindibile per rilanciare il calcio che conta ed attirare così nuove forme di turismo e pertanto nuove possibilità di lavoro.

“Non soltanto – spiega Trigilio – abbiamo provveduto alla redazione del masterplan tecnico e finanziario, ma abbiamo in corso interlocuzioni con importanti gruppi finanziatori dell’opera già individuati ed entusiasti di dar corso ai lavori”.

“Con l’auspicio che si possa iniziare un percorso per dare ulteriore lustro anche alla pallanuoto, con la nostra Ortigia che ha meritatamente conquistato il terzo posto in campionato ed il diritto a disputare nella prossima stagione la Champions League, una sede degna di tale nome, senza dover appoggiarsi alle strutture delle città vicine” e quindi Trigilio sogna anche per Siracusa un Palazzo del Nuoto: “la vecchia politica è riuscita nell’impresa di portare Siracusa al novantesimo posto come vivibilità [Dati su 106 Città – “Il Sole 24 ore” Anno 2022] ed al nono posto per corruzione – conclude Trigilio – è quindi necessaria una netta inversione di tendenza, con un semplice gesto, usare bene la matita”.


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