fbpx

Siracusa, via Crispi verso un nuovo stop dopo il ricorso presentato da una ditta

Lunedì prossimo, infatti, all'ufficio Contratti di via Logoteta si terrà una seduta pubblica, convocata dal presidente di gara, Rosario Pisana, per la valutazione del ricorso in autotutela avanzato dalla società per la verifica del calcolo della soglia dell'anomalia

Si sperava di far partire la gara per via Crispi entro metà febbraio, ma il ricorso presentato da una delle oltre 200 aziende che hanno partecipato al bando, la Repin, potrebbe far slittare tutto. Lunedì prossimo, infatti, all’ufficio Contratti di via Logoteta si terrà una seduta pubblica, convocata dal presidente di gara, Rosario Pisana, per la valutazione del ricorso in autotutela avanzato dalla società per la verifica del calcolo della soglia dell’anomalia.

La gara e la conseguente aggiudicazione, inizialmente prevista per giugno 2018, hanno subìto nel tempo diversi ritardi per ragioni prettamente tecniche. E questo ricorso potrebbe essere un nuovo granello di sabbia che può inceppare gli ingranaggi.

I tanto sperati interventi su via Crispi, uno dei tratti di strada cittadini più trafficati, prevedono il rifacimento del fondo stradale che da anni versa in pessime condizioni, costringendo i conducenti a una serie di pericolosi slalom per evitare gli avvallamenti. Il costo dei lavori è di 790 mila euro, somme già finanziate e liquidate dalla Regione


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo