Siracusa, il vice sindaco Randazzo annuncia le dimissioni

Alla base della decisione di Randazzo vi sarebbe la stanchezza maturata dopo un anno di lavoro e anche di "frizioni" con il movimento - Lealtà e Condivisione - che lo aveva lanciato come candidato sindaco prima e proposto come vice durante il ballottaggio

Non si tratta di terremoto ma di un semplice passo indietro. L’assessore alla Mobilità e vice sindaco di Siracusa, Giovanni Randazzo ha deciso di cedere il passo rassegnando le proprie dimissioni. Una decisione maturata da tempo, così come da tempo era stata annunciata al sindaco, Francesco Italia. Che adesso nel rimpasto di Giunta in programma a fine mese vede liberarsi una casella in più delle due che fin qui trapelano tra i corridoi del Vermexio.

Alla base della decisione di Randazzo di lasciare l’amministrazione comunale vi sarebbe la stanchezza maturata dopo un anno di lavoro e anche di “frizioni” con il movimento – Lealtà e Condivisione – che lo aveva lanciato come candidato sindaco prima e proposto come vice di Italia durante il ballottaggio. Non è ancora chiaro se le dimissioni del vice sindaco avranno effetto immediato o se, come più probabile, si attenderà ancora qualche giorno così da permettere un unico rimpasto della Giunta. E intanto, come da tradizione, parte il “totonome” per il possibile sostituto.

Nel corso di un’assemblea con l’associazione politica Lealtà e Condivisione – ha detto Randazzo -, cui appartengo, ho espresso l’intento di rinunziare, nelle settimane successive, al mio incarico in Giunta per motivi personali, dovuti alla fatica di attendere al mio ruolo di amministratore in contemporanea agli impegni lavorativi e familiari. Il mio non voleva essere certo un annuncio alla città, era un intento espresso al mio gruppo, che mi ha sostenuto costantemente e con cui resto in pieno accordo, in forma riservata anche perché mi ripromettevo di parlarne meglio ed in maniera più approfondita con il sindaco ed i colleghi di Giunta, concordando le relative modalità e comunque portando a termine i tanti impegni ancora in corso per tutto il tempo necessarioPurtroppo, evidentemente per qualche elemento esterno all’associazione, la notizia è stata diffusa in maniera asettica e certo contrariamente alle mie intenzioni e stile, e non so quale sarà adesso l’evoluzione della vicenda, per la quale mi confronterò quanto prima con il sindaco e la Giunta, dai quali sono stato sin dall’inizio accolto con amicizia e considerazione, manifestatemi anche in questa difficile circostanza. Per intanto il mio lavoro continua come prima, nell’interesse della mia città, i cui problemi ovviamente prevalgono su ogni motivo personale”.


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