Di seguito la replica di Elemata Maddalena in riferimento all’Onorevole Fabio Granata:
“Quelle dell’Onorevole Granata sono dichiarazioni fuori luogo, contraddittorie che suonano minacciose, a nostro avviso prive di buon senso, sarebbe bastato documentarsi. Temiamo ancora un caso di necessità di visibilità per finalità politiche, dove non ci si fa scrupolo alcuno degli interessi della comunità locale. A nostro avviso è palese inoltre l’ennesimo tentativo di disturbare il lavoro degli uffici della regione. Elemata Maddalena, nel suo legittimo Diritto di tutelare i propri interessi e a seguito di un importante investimento sostenuto, ha opposto ricorso presso il Tribunale Amministrativo di Catania, avvalendosi degli uffici del Professor Lorenzo Acquarone.
Gli atti che riteniamo essere illegittimi sono più di uno e per questo, anche il Comune di Siracusa, ha ricevuto formale comunicazione ai sensi di Legge. In altre parole, sono stati impugnati provvedimenti amministrativi e non comprendiamo cosa ci sia di strano in questo. Nessuna comunicazione misteriosa, siamo trasparenti On. Granata, azioni pubbliche attraverso i nostri legali. Piuttosto, che metodo è da parte di un avvocato e deputato, quello di invocare l’intervento della Procura? Suona come una minaccia per atti che da avvocato e con la sua partecipazione alla cosa pubblica, avrebbe potuto chiedere di leggere in qualsiasi momento. Ci consenta di tutelarci nelle sedi opportune, esponga lei alla Procura e sottoscriva assumendosene la responsabilità, invece di invocarne l’intervento a mezzo stampa. Non abbiamo mai ritenuto riferirci a suoi presunti interessi personali, anzi escludiamo ce ne siano, lei del resto non conosce minimamente né l’idea, né il progetto, anche se non perde occasione per esprime giudizi perentori. Il Piano Regolatore vigente, porta, se non la sua firma, la sua paternità certa.
Dalla genesi del PRG nel 1994 che coincide con il suo esprimersi ai vertici dell’azione politica locale e regionale. Anche lei ha fatto si che acquistassimo terreni edificabili che hanno attraversato la volontà politica di due piani regolatori e non può sfuggirle il nostro Diritto. Serve a poco tentare di distinguere la propria posizione, quando all’epoca dell’approvazione dello strumento urbanistico lei era vice Sindaco della città di Siracusa. Tutta Italia vive di revisionismi e non intendiamo esprimere un giudizio di merito al riguardo né censire la sua coerenza politica, ci basta fotografarla a beneficio dell’opinione pubblica che riteniamo debba poter distinguere e al momento opportuno scegliere.
Non c’è dubbio alcuno che questa terra, necessiti di una estrema attenzione e tutela per lo straordinario valore del proprio patrimonio culturale, paesaggistico, storico, archeologico, naturalistico ed è vero che molto è stato fatto anche grazie alla visione che hanno avuto politici come lei. Il nostro è un progetto equilibrato e sostenibile, assolutamente compatibile e se vorrà accettare finalmente l’invito che le rinnovo, presso la sede istituzionale a lei più gradita, per conoscere i termini e i vantaggi oggettivi per il territorio e per la gente di Siracusa della proposta di Elemata Maddalena, rimarremo a sua disposizione, qualunque sia l’esito delle sue opinioni almeno basate sulla conoscenza dei fatti.”