In tendenza

Siracusa vince la gara di solidarietà per il piccolo Francesco: operato ieri, tornerà a correre e giocare

“L’operazione è andata bene – dice Antonio Germano – Subito dopo l’anestesia, il bambino si è svegliato un po’ confuso ma niente di grave. Oggi stesso proverà ad appoggiare il piede più dal letto”

Il primo passo per tornare a una vita normale è stato fatto, grazie anche al grande cuore dei siracusani che hanno donato 16mila euro: ieri il piccolo Francesco Germano è stato sottoposto a un intervento delicato, durato circa quattro ore, alla gamba che gli impediva di camminare e correre dal 4 novembre 2018. Quel giorno, all’età di 9 anni, Francesco è stato investito sulle strisce pedonali e da allora non riesce a camminare.

Un lungo calvario al quale papà Antonio ha voluto mettere la parola “fine” lanciando una raccolta fondi per quell’operazione lunga, complicata e soprattutto costosa.
Da lì in tantissimi, siracusani e non, hanno sposato la causa e su un sito di crowdfunding hanno donato, donato e donato tanto da raccogliere circa 16mila euro (cifra sufficiente per per l’operazione).

Non è stato facile chiedere aiuto per mamma e papà, probabilmente abituati a lavorare e a mandare avanti la famiglia solo con le proprie forze, ma il desiderio di vedere sorridere di nuovo il proprio figlio è stato più forte.

Francesco quel sorriso l’ha perso all’età di 9 anni quando è stato vittima di un incidente stradale a seguito del quale ha riportato una epifisiolisi della tibia distale e frattura del perone della gamba sinistra. Dopo il primo intervento all’Umberto I di Siracusa, e il passare degli anni, le cose si sono complicate.

Fino allo scorso 17 aprile quando il medico ha riscontrato il blocco della crescita parziale nella porzione mediale posteriore della placca di accrescimento della tibia che col tempo ha provocato una grave deformazione dell’articolazione. In soldoni, la gamba del bambino non cresceva in maniera omogenea e questo creava dolori e difficoltà a camminare.
Anni difficili che adesso, dopo l’operazione all’Humanitas di Milano, il bambino può lasciarsi alle spalle.

“L’operazione è andata bene – dice Antonio Germano – Subito dopo l’anestesia, il bambino si è svegliato un po’ confuso ma niente di grave. Oggi stesso proverà ad appoggiare il piede più dal letto”.
Ma papà Antonio adesso ci tiene a ringraziare tutti coloro che hanno permesso la trasferta al Nord: “Voglio dire grazie dal profondo dal mio cuore tutti coloro che si sono mobilitati per Francesco”. Per lui, che ha lottato come un “leoncino”, adesso si apre un futuro migliore.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo