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Attualità

Siracusa: weekend nero per i trasgressori di rifiuti, 44 verbali il bilancio del Comune. Controlli da agenti in borghese

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Sono stati 44 i verbali elevati nello scorso fine settimana dall’Amministrazione comunale contro chi getta i rifiuti irregolarmente. Il giro di vite imposto dal sindaco, Roberto Visentin, per combattere i comportamenti inquinanti e per migliorare le condizioni igieniche della città, con particolare attenzione alle zone balneari, comincia a dare i primi frutti, anche se vanno registrati casi di abbandono dei rifiuti ingombranti, nel giro di poche ore, nelle zone bonificate dai mezzi della Igm Ambiente.

I 44 verbali sono stati tutti elevati tutti per conferimento di rifiuti fuori dall’orario previsto, che è dalle 18 alle 22 escluso il sabato. Questo tipo di infrazione viene sanzionata con 100 euro di multa, per un totale, dunque, di 4 mila 400 euro. I controlli, come annunciato giovedì scorso, sono stati potenziati. In azione, come sempre, ci sono gli agenti della polizia ambientale ai quali, da sabato, si sono aggiunte 4 agenti di polizia municipali che, in maniera autonoma e in borghese, pattugliano la città.

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Stamattina è proseguita la bonifica della zona balneare con l’intervento di camion e ruspe della Igm, ma continua anche l’opera degli inquinatori. Sabato era stata ripulita l’area di Asparano e Ognina, ma già dopo poche ore i primi rifiuti ingombranti, che dovrebbero essere portati nel centro comunale di raccolta di via Elorina, avevano fatto la loro comparsa vicino ai cassonetti.

“Un dipendente del Comune che aveva presenziato alla bonifica – ha detto il sindaco Visentin – mi ha segnalato che già ieri sera, accanto ai cassonetti collocati tra traversa Capo Ognina e via della Murena, c’erano due materassi, uno dentro il contenitore e uno fuori, dove era stata abbandonata anche dell’erba tagliata. Avevamo sperato che la pulizia della zona potesse spingere la gente a comportamenti corretti, ma è stata una speranza vana. Ribadisco che senza l’aiuto della gente la nostra sarà una battaglia persa in partenza. Neppure il miglior servizio di raccolta rifiuti, e i controlli più efficienti, potranno mai fronteggiare l’opera di centinaia di persone che giornalmente sporcano le zone pubbliche e che, peraltro, spesso sono le stesse che continuano a frequentare”.

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