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Siracusa: XVII edizione del Premio Vittorini, cavea gremita al Teatro Greco

Cavea del Teatro Greco di Siracusa, occupata da circa 5 mila, appagati, coinvolti e gratificanti spettatori,lunedì 2 luglio per la XVII edizione del Premio Vittorini. A fare gli onori di casa, un interattivo ed esilarante , presidente della Provincia , Nicola Bono, che ha colto l’assist naturale del pubblico , in realtà la lamentela per una luce accecante della scenografia puntata sull’ala destra, per duettare con il consolidato conduttore della manifestazione Fabrizio Frizzi, trasformando un urlo generale ” al faro”  in un apprezzamento a suo favore , giocando l’arma della simpatia, e facendo, da navigato uomo politico,  di “innocui” lapsus freudiani” assi nella manica, per riscuotere consensi e liberare dai piccoli imbarazzi che le dirette sanno regalare.

La serata si è migliorata di attimo in attimo , il tutto giocato all’insegna delle forti emozioni. L’ansia adrenalitica degli scrittori premiati in attesa del verdetto della giuria, sebbene già vincenti. Pietrangelo Buttafuoco; Valeria Parrella; Paolo Di Paolo. Alla fine , la faccia pulita , la mente arguta , la penna lungimirante e la battuta sempre pronta di quest’ultimo , autore per la Feltrinelli di “Dove eravate tutti ” ha avuto la meglio”. E poi gli stacchi di eccelsa musica, nei suoi diversi generi regalati dal sublime e sublimante lirico megarese Marcello Giordani, dall’elegante e soave Nina Zilli, e dall’incantatore soul man Mario Biondi, hanno acceso il pubblico , prodigo di applausi suonanti . Standing ovation per un altro special guest, portabandiera della legalità in Italia ed in Sicilia , Pietro Grasso, procuratore antimafia per antonomasia.

Assente per “nuove scoperte scientifiche epocali ” Antonio Zichichi , a ritirare il premio la figlia. Interessanti ed illuminanti le quattro chiacchiere scambiate sulla politica dei nostri amari tempi , con Roberto Andò, meritevole destinatario del premio per l’opera prima . L’anno prossimo il Premio Vittorini , compirà la maggiore età e potrò osare ancora di più, anche se in molti questa edizione ha lasciato un buon segno.

Mascia Quadarella


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