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Siracusa, Zes: prossima la nomina dei commissari in Sicilia. Cafeo: “l’assessore Turano non perda tempo”

Il ministro Carfagna sarebbe pronta a formalizzare i nomi del prof. Carlo Amenta per la Sicilia Occidentale e del prof. Alessandro Di Graziano per la Sicilia Orientale

Sembra finalmente giunta all’epilogo la vicenda legata alla nomina dei commissari che dovranno portare a regime le Zes in Sicilia, con la ministra Carfagna pronta a formalizzare i nomi del prof. Carlo Amenta per la Sicilia Occidentale e del prof. Alessandro Di Graziano per la Sicilia Orientale; adesso però è necessario non perdere altro tempo prezioso e che tutti facciano la propria parte, a cominciare dall’assessore Turano”. A dirlo è Giovani Cafeo, parlamentare regionale della Lega e segretario della III Commissione Ars Attività Produttive.

Cafeo ricorda come siano passati quasi tre anni da quando, lanciando il progetto ReStart proprio da Siracusa, venne avviato con il Governo regionale un confronto sull’attivazione delle Zone Economiche Speciali, “certi – ricorda l’On. Cafeo – della loro importanza strategica per il rilancio dell’economia in tutta l’Isola”.

Nel frattempo abbiamo avuto una pandemia e un’ulteriore crisi economica – prosegue Cafeo – ma invece di spingere sull’acceleratore dello sviluppo e della capacità di attrazione degli investimenti, si è scelto di arenare il processo di attivazione delle Zes, fino all’enorme ritardo accumulato e che oggi deve necessariamente essere colmato”.

Con l’avvio formale delle Zes per Cafeo diventa di fondamentale importanza che l’assessore Turano proceda al più presto con la delimitazione delle Zone Franche Doganali Intercluse, strumento indispensabile per incentivare investimenti esteri nel nostro territorio, “il cui termine ultimo di legge, prorogato grazie al nostro lavoro, è fissato al 31 dicembre 2021 – conclude Cafeo – e proprio a questo scopo chiederemo a breve un’audizione in III Commissione, per fare con chiarezza il punto della situazione e stimolare il Governo ad assumersi le proprie responsabilità”.


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