“Slow food, come non farci mangiare dal cibo” è lo slogan dell’associazione internazionale no-profit che quest’anno è giunta al ventesimo anniversario. Per celebrare l’evento è stato lanciato il “ terra Madre Day” , la Giornata internazionale dell’educazione alimentare e del mangiare locale che vede coinvolte in tutto il mondo circa 1300 condotte presenti in 150 paesi, che costituiscono da sempre la spina dorsale dell’associazione e ne diffondono la filosofia.
All’enoteca Solaria è stato presentato stamane, dal rappresentante dell’Associazione, Carmelo Maiorca, il programma dei festeggiamenti “del mangiare locale” organizzati per il 10 e 11 dicembre.
Una merenda a scuola – al circolo didattico Lombardo Radice e al comprensivo Wojtila – con pane e miele o pane olio innaffiati da una spremuta d’arancio e poi, a mezzogiorno, un laboratorio del gusto all’Alberghiero, con preparazione di un piatto di pesce “la masculina da magghia”.
Il giorno dopo – l’11 – a Priolo, presso l’istituto scolastico Alessandro Manzoni – sarà presentato il progetto “Orto in condotta” in accordo con quel Comune mentre nel pomeriggio, l’Arca del Gusto di Slow Food presenterà a Palazzolo il progetto sulla salsiccia tradizionale di Palazzolo Acreide.
Due giornate alla scoperta o meglio alla riscoperta dei gusti locali , ritrovando il piacere del convivio, rispettando i ritmi delle stagioni, la
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