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Solarino, abbandono di rifiuti: mappate le discariche abusive

L'associazione AttivaMente e il circolo L'Anatroccolo di Legambiente hanno creato la "mappa" delle discariche abusive

L’associazione “Attivamente” si impegna, attraverso progetti di sensibilizzazione e di promozione del territorio, a rendere la città di Solarino un posto migliore.

“Crediamo che per valorizzare il nostro territorio si debba focalizzare l’attenzione verso la protezione dell’ambiente circostante e abbiamo attuato progetti di sensibilizzazione coinvolgendo scuole, cittadini e associazioni ambientaliste – spiegano i responsabili dell’associazione –. Consapevoli che la maggior parte dei solarinesi è molto sensibile al tema ambientale e, seppure come comunità, abbia raggiunto un ottimo risultato nella raccolta differenziata, con molto dispiacere abbiamo constatato, in zone periferiche della città, piccole discariche abusive”.

La pulizia di un ambiente incide sullo spirito di comunità, sulla fiducia nelle autorità e sul benessere personale nonché sul livello di rispetto degli individui per sé stessi e per gli altri. Le persone si sentono meno colpevoli di abbandonare rifiuti in un ambiente già inquinato rispetto a un ambiente pulito; va da sé l’importanza di mantenere un ambiente perfettamente pulito. “È inaccettabile che l’intera collettività debba pagare per l’inciviltà di pochi – proseguono –. I rifiuti abbandonati costituiscono una minaccia di contaminazione per molti ambienti ed ecosistemi naturali e possono avere anche un impatto fisico. In aggiunta, i rifiuti abbandonati fanno sì che luoghi molto frequentati perdano di attrattiva con la conseguente perdita economica.”

A tal proposito, i volontari di AttivaMente hanno creato una mappa del territorio individuando le “discariche abusive” e allegando delle foto che ne testimoniano la presenza. Lo scopo di questa iniziativa è quella di creare una campagna di monitoraggio, attraverso prove fotografiche nei vari punti individuati del territorio, per la repressione dell’abbandono dei rifiuti. “In tal senso abbiamo creato mappe multimediali, avvalendoci degli strumenti gratuiti che il web mette a disposizione, al fine di avere e mettere a conoscenza istituzioni e cittadini dello stato in cui versa il nostro territorio – spiegano ancora –. Con il circolo “Legambiente – L’Anatroccolo” abbiamo deciso di collaborare a questo progetto per creare una sinergia tra i cittadini e le istituzioni al fine di salvaguardare il nostro ambiente e di conseguenza la nostra salute. Abbiamo anche inoltrato, a mezzo Pec, tutto il materiale prodotto alle istituzioni interessate chiedendo maggiore attenzione attraverso operazioni di bonifica, di pulizia e, soprattutto di controllo e monitoraggio al fine di individuare i responsabili che, ancora oggi, abbandonano i loro rifiuti in modo assolutamente fuori legge. La nostra campagna di sensibilizzazione continuerà anche sui social network con la diffusione del materiale multimediale prodotto”.


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