“Un gesto grave e inaccettabile”. Così il sindaco di Solarino, Tiziano Spada, interviene in merito al danneggiamento della bandiera italiana e alla distruzione di quella europea avvenuti nelle ultime ore.
“Non si tratta di una bravata, né di una forma di espressione – dichiara il primo cittadino – ma di un atto di vandalismo che colpisce simboli condivisi e valori fondamentali della nostra comunità”.
Il sindaco sottolinea come l’episodio assuma un significato ancora più rilevante alla luce delle giornate dedicate allo scautismo, richiamando principi quali amicizia, rispetto, dialogo e responsabilità. “Bruciare una bandiera – aggiunge – significa rinnegare il senso di appartenenza, di convivenza civile e di rispetto reciproco”.
Spada ribadisce quindi la posizione dell’amministrazione: “Solarino non risponde all’odio con l’odio, né al confronto con la violenza. La nostra comunità crede nella partecipazione, nell’educazione civica e nel valore dei simboli che rappresentano unità, pace e democrazia”.
Sono state avviate le verifiche del caso, in collaborazione con le autorità competenti, per fare piena luce sull’accaduto. Successivamente, è stato individuato il responsabile del gesto: si tratta, secondo quanto comunicato dal primo cittadino di Solarino, di un soggetto in evidente stato di instabilità, che avrebbe posto in essere anche ulteriori comportamenti di disordine.
La situazione è stata presa in carico dagli organi competenti e la persona è attualmente sottoposta agli interventi previsti in questi casi.
“Condanniamo senza ambiguità quanto accaduto – conclude il sindaco – e ribadiamo con forza che Solarino continuerà ad essere una città fondata sul rispetto, sul dialogo e sulla responsabilità di ciascuno verso gli altri”.
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