C’è voluto il decisivo intervento del sindaco, Roberto Visentin, per porre fine alla querelle tra il Comitato spontaneo “Porto Lachio” – Legambiente da una parte e la ditta titolare della concessione dall’altra.
Come si ricorderà è una questione che rimbalza da più giorni. Non era facile trovare un punto d’incontro tra i diritti naturali all’utilizzo da parte della cittadinanza dell’area dello sbarcadero Santa Lucia-Porto Lachio ed i diritti acquisiti dalla ditta titolare di una concessione demaniale per la realizzazione di un solarium, rilasciata dalla Regione nel 2004 e poi rinnovata, quest’anno, fino al 2013.
Ma alla fine il buon senso è prevalso. “Grazie alla sensibilità di tutte le parti in causa- ha dichiarato il sindaco Roberto Visentin – spero che il problema possa dirsi risolto.
Si è messa la parola fine a una polemica che ha fatto registrare toni e contrapposizioni forse troppo forti tra le parti e rispetto alle quali, come Amministrazione, abbiamo sentito il dovere di intervenire per tutelare i diritti di tutti i soggetti coinvolti.
Se sono giuste le lamentele dei residenti e condivisibile il principio del libero accesso al mare, è però anche vero che le concessioni demaniali sono tutte regolari e che la ditta si è attenuta alle prescrizioni imposte dal Comune in sede di autorizzazione”
La soluzione trovata prevede l’individuazione, la sistemazione e la cura di una porzione della stessa, al di fuori del “solarium”, da parte del concessionario stesso, al fine di permetterne una fruizione per i tanti cittadini che ne facevano libero uso negli anni scorsi.
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