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Sono 107 i nuovi positivi al covid in provincia di Siracusa. Green pass: le nuove misure (forse) dal 15 ottobre, ecco quali

Nel capoluogo i positivi sono attualmente 315 con 4 persone ricoverate in terapia intensiva e 25 nei reparti Covid ordinari. Ecco alcune delle misure che sarebbero state messe a punto dalla cabina di regia

Sono 878 i nuovi positivi al Covid 19 in Sicilia nelle ultime 24 ore su 18.682 tamponi tra rapidi e molecolari analizzati. È quanto emerge dal bollettino giornaliero emesso dal ministero della Salute. Sale così a 291.362 il totale dei positivi dall’inizio dell’emergenza, mentre gli attuali positivi sull’isola sono 22.720 (896 in meno rispetto a ieri).

Di questi 697 sono ricoverati con sintomi nei vari reparti ordinari Covid (35 in meno), mentre sono 99 le persone in terapia intensiva con 10 nuovi ingressi nelle ultime 24 ore. Rispetto a ieri si contano 896 nuovi dimessi o guariti per un totale dall’inizio della pandemia di 261.985, mentre purtroppo si registrano altri 20 decessi (6.657 il totale). In merito a quest’ultima voce la Regione Siciliana comunica che i decessi dichiarati si riferiscono ai seguenti periodi: 6 il 14/09, 10 il 13/09, 5 il 12/09, 2 il 11/09, 1 il 08/09, 1 il 04/09, 1 il 29/08, 1 il 27/08 e 1 il 22/09.

I nuovi positivi al Covid in Sicilia sono così suddivisi nelle varie province: Palermo 129, Catania 295, Messina 169, Siracusa 107 (nel capoluogo i positivi sono attualmente 315 con 4 persone ricoverate in terapia intensiva e 25 nei reparti Covid ordinari), Ragusa 53, Trapani 53, Caltanissetta 23, Agrigento 29 ed Enna 20.

Potrebbe entrare in vigore il 15 ottobre, a quanto si apprende da diverse fonti governative, il decreto per l’estensione dell’obbligo di Green Pass ai lavoratori del settore pubblico e privato. La data sarà sul tavolo del Consiglio dei ministri di oggi, chiamato a confermarla.

Lo ha stabilito la cabina di regia che si è riunita a Palazzo Chigi sulle nuove misure per l’obbligo del Green Pass per i lavoratori del settore pubblico e di quello privato.

Le misure individuate oggi dovranno essere applicate anche agli organi costituzionali, includendo dunque il Quirinale e la Corte Costituzionale. L’obbligo di vaccinarsi, quindi, riguarderà anche le cariche elettive di Camera e Senato. È questo l’invito che il Governo ha rivolto a tutte quelle istituzioni che godono di autonomia decisionale.

Queste alcune delle misure che sarebbero state messe a punto dalla cabina di regia:

Le sanzioni: Arriva la sospensione dal lavoro e quindi dallo stipendio dopo 5 giorni di accesso senza il Green pass. La sanzione varrà sia per il pubblico che per il privato. Per chi eluda i controlli viene anche prevista una sanzione pecuniaria. E vengono fatte salve altre sanzioni disciplinari. Il nuovo decreto che introduce il green pass nel mondo del lavoro prevederebbe sanzioni da 600 a 1.500 euro. E’ quanto avrebbe spiegato il governo, secondo quanto si apprende, nel corso della riunione con Regioni, Comuni e Province. La sanzione riguarderebbe sia chi non mostra il certificato verde sia chi omette i controlli.

Prezzi dei tamponi calmierati: Si va verso un obbligo generalizzato per le farmacie di praticare prezzi calmierati per i tamponi.  Il costo sarà pari a zero per chi non possa fare il vaccino, 8 euro per i minorenni, 15 euro per i maggiorenni. L’obbligo, viene spiegato, porterà a un incremento del numero delle farmacie che praticano i prezzi calmierati. Ma non è stata accolta la richiesta dei sindacati di tamponi gratis per tutti.

Gli eventi: Si valuterà il 1 ottobre, in base all’andamento della curva epidemiologica, se aumentare la capienza nei luoghi in cui si svolgono eventi, nei cinema e nei teatri. Il tema è stato posto dal ministro Dario Franceschini e l’orientamento del governo sarebbe favorevole ma la scelta è non compiere passi affrettati, perché aumentare la capienza vorrebbe dire ridurre il distanziamento, dunque si valuterà tra due settimane alla luce dell’andamento della curva dopo l’apertura delle scuole.

Le discoteche: Il tema delle discoteche sarebbe stato posto dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti e la richiesta di valutarne il 1 ottobre la riapertura sarebbe stata accolta.

Volontariato:  Si va verso l’obbligatorietà del Green Pass anche per chi opera nelle associazioni di volontariato.


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