A seguito di mirati servizi per la salvaguardia e la tutela della salute pubblica, Agenti del Commissariato “Ortigia” hanno effettuato una verifica amministrativa-igienico-sanitaria presso un laboratorio artigianale abusivo adibito alla produzione e preparazione di prodotti alimentari lattiero-caseari sito in Sortino e denunciato in stato di libertà il conduttore per aver gestito un caseificio in cattivo stato di conservazione.
All’interno del locale venivano rinvenuti e sequestrati 40 Kg. circa di prodotti alimentari lattiero-caseari posti alla pubblica vendita in cattivo stato di conservazione ( n° 16 forme tonde di formaggio del tipo “tuma” del peso di Kg. 1 circa cadauno; n° 21 forme tonde di formaggio “primo sale” del peso di Kg. 1 circa cadauno; n° 1 pentolone di rame contenente litri 80 circa di latte).
Il laboratorio artigianale abusivo aveva una superficie complessiva di mq. 16 circa, totalmente privo dei requisiti igienico-sanitari previsti dalla normativa vigente; tutte le pareti dell’unico vano erano piastrellate con un’altezza di metri 2,00 sporche e insudiciate, il resto delle pareti erano rivestite di cemento grezzo fino al soffitto annerite totalmente dal fumo. Anche il soffitto si presentava totalmente annerito e costituito da travi in legno e tegole a vista con ragnatele e sporcizia ovunque. Il vano, costituito da una struttura rurale, era privo sia dell’energia elettrica che del servizio igienico, era presente solo una pilozza adibita al lavaggio delle attrezzature per la caseificazione, alcune delle quali si presentavano sporche e insudiciate e non idonee a venire a contatto diretto con gli alimenti.
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