“Quello a cui abbiamo assistito durante l’ultima seduta del Consiglio comunale del 30 dicembre non è stato solo un pessimo e indecoroso spettacolo istituzionale, ma la conferma definitiva di ciò che questa Amministrazione ha rappresentato per tutto il 2025: un totale fallimento politico, etico e gestionale. Siamo di fronte a una presidenza del Consiglio comunale che ha smarrito ogni briciolo di terzietà. Il ruolo di chi siede su quello scranno dovrebbe essere di garanzia per tutti, eppure continuiamo a vedere una gestione faziosa e, quel che è peggio, profondamente irrispettosa. L’esternazione rivolta dal presidente del Corrado Sortino ieri sera al collega di opposizione Saro Cavallo “Forse lei, non lo so, deve cambiare fornitore” è inaccettabile. Non è solo una caduta di stile, è la prova di un’inadeguatezza umana e istituzionale che svilisce l’aula e offende il mandato che i cittadini ci hanno conferito”. A dirlo in una nota congiunta sono i gruppi consiliari di opposizione del Comune di Rosolini dopo che ieri in aula tutti gli atti sono stati bocciati con il risultato di otto voti favorevoli e otto contrari. L’unica delibera approvata, senza divisioni, è quella sulla revisione delle partecipate. E in mezzo c’è anche un battibecco tra presidente del civico consesso e consigliere Cavallo e un’assenza del sindaco che ha fatto discutere parecchio.
“Non è purtroppo un episodio isolato, infatti, assistiamo ad offese pesanti di onorabilità da parte dei consiglieri di maggioranza verso l’opposizione, come già successo nel precedente consiglio comunale nei confronti del consigliere comunale Guastella, ieri con il consigliere comunale Cavallo, domani chi sarà la prossima vittima di questo metodo basato sulle offese? Al collega Saro Cavallo ribadiamo la nostra piena e incondizionata solidarietà per un attacco che riteniamo calunnioso, imbarazzante e indegno della carica che viene ricoperta da chi lo ha pronunciato – prosegue la nota unitaria -. Ma il quadro dello sfacelo non finisce qui. Infatti, ancor più grave è stato il comportamento del Sindaco. Ieri il Consiglio Comunale era chiamato a discutere e approvare punti cruciali per le sorti economiche e finanziarie della nostra città. Eppure il sindaco, che detiene tra l’altro la delega di Assessore al Bilancio, ha preferito disertare l’aula per dedicarsi all’organizzazione del Capodanno. È paradossale che quando la sua presenza è obbligatoria per legge e per rispetto dei cittadini, si assenta per fare il “direttore artistico”; quando invece la sua presenza non sarebbe richiesta, interviene prepotentemente per soffocare i suoi stessi assessori o consiglieri comunali, avocando a sé ogni risposta. Siamo di fronte a un accentratore patologico che non sa delegare nulla, ma che scappa dalle proprie responsabilità amministrative preferendo le luci della ribalta di una festa di piazza ai conti pubblici. Infine, il dato politico è ormai sotto gli occhi di tutti: questa è una maggioranza senza maggioranza. Non hanno più i numeri per governare e trascinano la città in un’agonia quotidiana, vivendo alla giornata senza alcuna visione a lungo termine. È imbarazzante, inoltre, vederli tentare di intestarsi i meriti dei progetti della passata Amministrazione, spacciandoli per propri quando non hanno fatto altro che ereditare un lavoro già programmato e avviato da altri. Il 2025 si chiude nel peggiore dei modi con un’Amministrazione che non solo non sa progettare il futuro, ma che non ha nemmeno il rispetto per il presente e per le istituzioni che rappresenta. La città merita di meglio di questo vuoto politico”.
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