Dal dramma sportivo alla rivincita nel giro di poche ore.
Il tennista del Mach Ball di Siracusa, Matteo Covato, si è ripreso con carattere e orgoglio la scena a Guadalajara, conquistando il titolo di doppio nel torneo ITF da 25.000 dollari.
Una vittoria che sa di rinascita: la prima in carriera a questo livello, arrivata subito dopo la beffa subita nel singolare, dove il gigante siciliano da 206 centimetri aveva mancato per un soffio la semifinale dopo cinque match point.
Questa volta, però, il finale è stato diverso. Con un servizio fluido, penetrante e costante, e una presenza imponente a rete, Covato è stato protagonista di una cavalcata impeccabile insieme al compagno di squadra.
Turni di battuta dominati, tie-break vinti con freddezza e una semifinale decisiva , chiusa 10-5 al super tie-break contro la coppia numero uno del seeding: è stato il punto di svolta di un percorso in crescendo. Nella finale di ieri, di fronte a una coppia messicana sostenuta da un tifo di casa caldissimo, Matteo e il suo compagno hanno imposto il proprio ritmo senza mai concedere spiragli, chiudendo 7-6 6-4 in un’ora e mezza di gioco brillante e deciso.
Un successo pieno, netto nel punteggio e nella sostanza. La vittoria di Guadalajara non è soltanto un trofeo, ma un segnale forte: la capacità di rialzarsi subito, di trasformare la delusione in energia e determinazione.
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