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Terremoto politico a Priolo Gargallo, si è dimesso l’assessore Patrizia Arangio

Ancora nessuna dichiarazione ufficiale da parte della diretta interessata ma da quanto si apprende pare che le dimissioni siano scaturite da una sempre più insanabile divergenza politica tra l’assessore e il sindaco Gianni

Patrizia Arangio non è più assessore al Comune di Priolo. Trentanove anni deteneva le rubriche: sport, attività ricreative, turismo e spettacolo, cultura, pubblica istruzione, volontariato, famiglia, legalità e pari opportunità, ha protocollato ieri le proprie dimissioni con effetto immediato.

La Arangio, che dal canto proprio può vantare un lungo trascorso da consigliere comunale, aveva fatto il proprio ingresso nel marzo dello scorso anno subentrando al posto di Mariachiara Gambuzza. Ancora nessuna dichiarazione ufficiale da parte della diretta interessata ma da quanto si apprende pare che le dimissioni siano scaturite da una sempre più insanabile divergenza politica tra l’assessore e il sindaco Gianni.

Divergenza che per alcuni ben informati, potrebbe portare la Arangio alla corte di Antonello Rizza, ex sindaco del comune industriale che potrebbe e vorrebbe riprovarci (sfidando Pippo Gianni) nel 2023.

Ipotesi che però viene fermamente smentita da Beneamino Scarinci, componente della segreteria provinciale di Fratelli d’Italia che però non chiude totalmente le porte al possibile approdo in futuro dell’Arangio.

In relazione alle dimissioni dell’oramai ex Assessore Patrizia Arangio dalla giunta di Priolo – dice Scarinci – è opportuno chiarire che allo stato attuale non vi è nessuna ipotesi di avvicinamento alle posizioni mie, di Fratelli D’Italia o dell’ex Sindaco Antonello Rizza, nessun fomentatore provi ad addossare ad altri scelte politiche personali di chiunque che derivano dall’ “evidente” fallimento dell’Amministrazione Gianni, una Amministrazione che è oramai allo sbando e dalla quale si stanno defilando in molti basti vedere quanto accaduto un paio di giorni fa tra il Presidente del Consiglio Comunale Biamonte e il Capo Gruppo di maggioranza Luca Campione, un Amministrazione che in quattro lunghi anni non ha prodotto niente per il Paese se non distribuire contributi a chiunque e per qualunque motivo.”

Un dato di fatto è certo – prosegue -, personalmente faccio un plauso all’attività prodotta dall’ex Assessore Arangio che ha condotto con impegno e passione il suo mandato dando soprattutto molto lustro al Teatro Comunale di Priolo e affrontando seriamente tutte le tematiche del suo Assessorato, d’altra parte  io personalmente da ex assessore e da ex Presidente del Consiglio Comunale ho sempre riconosciuto alla Arangio la capacità, la serietà e la visione positiva sul nostro Paese, non ho problemi ad ammettere pubblicamente che proprio per questo motivo negli anni della nostra amministrazione quando la stessa ricopriva il ruolo di consigliere comunale di opposizione ho cercato di coinvolgerla chiedendole di avvicinarsi alla maggioranza e quindi alla nostra Amministrazione ma, come me, anche la Arangio vanta fra le sue qualità personali la coerenza e non volle abbandonare il suo ruolo di opposizione a differenza, invece, di quanti nelle elezioni del 2018 sono stati eletti all’opposizione e poi sono andati a finire nel gran calderone della maggioranza di Gianni che oramai è in frantumi e che sicuramente all’indomani delle elezioni amministrative del 12 Giugno perderà altri pezzi che aumenteranno sempre di più man mano che ci avvicineremo alle elezioni regionali di ottobre.

Semmai l’ex Assessore Arangio decidesse nella sua totale libertà personale di avvicinarsi a Fratelli D’Italia – conclude Scarinci – non potrei essere altro che felice di avere con noi una persona che nella sua azione politica mette l’interesse di Priolo e dei Priolesi al primo posto!”


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