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Thapsos: Il Sito Sarà Presto Visitabile

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Antonello Rizza, sindaco di Priolo Gargallo e Mariella Muti, Sovrintendente ai Beni Culturali ed Ambientali, hanno firmato stamane una convenzione per la gestione del sito archeologico di Thapsos.

“Una collaborazione virtuosa – come ha precisato lo stesso Sindaco – per un sito degradato dall’incuria. Il nostro Comune si impegna con 30 mila euro l’anno per assicurare i lavori di pulizia, portare l’acqua e l’istituzione di un Call center per la prenotazione delle visite. E’ una mortificazione avere sul proprio territorio un sito dove è scorsa un pezzo di storia e non dargli il giusto riconoscimento”.

Thapsos, nella penisola di Magnisi, oggi nel cuore della zona industriale, è stato a partire dal 15° secolo a.C. un vero e proprio emporio per i commerci nel Mediterraneo, come dimostra il ritrovamento di ceramica cipriota, micenea e maltese i cui reperti sono esposti al Museo Archeologico “Paolo Orsi”.

“Questo è il primo accordo in tal senso – ha dichiarato l’architetto Muti –; dei 38 siti archeologici nel territorio di competenza di questa Sovrintendenza solo 18 sono fruibili perché si riesce ad assicurare le pulizie.

I fondi a disposizione sono assolutamente insufficienti per far fronte al nostro vasto patrimonio archeologico. L’impegno che firmiamo oggi può essere l’inizio di un nuovo percorso di riqualificazione collaborata dagli Enti locali”.

Il sito sarà disponibile all’utenza a partire dalla prossima primavera, l’ingresso sarà provvisoriamente gratuito, ma la visita dovrà essere prenotata tramite gli Uffici del Comune di Priolo Gargallo.