In tendenza

Torneo dei sindaci. Il Girone B è vinto da Di Mare, ma che sfida con Giansiracusa. Ora al via il Girone C con Avola, Francofonte e Buscemi

Oggi il Girone C con il sindaco di Avola, Luca Cannata, di Francofonte, Daniele Lentini e di Biscemi, Rossella La Pira. Al via le votazioni, anche queste si chiuderanno alle 9 di giovedì 20 gennaio quando inizierà il girone D

Continua il “torneo” dei sindaci per decidere, almeno virtualmente, chi vorremmo a presiedere l’ex provincia. Il Girone A è stato vinto dal sindaco Italia (qualificato ai quarti), il Girone B dal sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare , una bella sfida con il primo cittadino di Ferla Michelangelo Giansiracusa. Ringraziamo chiunque abbia espresso la propria preferenza: oltre 3 mila reazioni! Sappiamo che ci sono differenze sostanziali in termini di popolazione (Ferla, Solarino, Carlentini e Augusta hanno una densità abitativa diversa) ma questo è un gioco che fa sì che si possano conoscere e, per i più interessati, che si possa pure studiare il loro operato. Alcuni, infatti, non conoscono il proprio sindaco e molti non sanno chi siano gli altri rappresentanti dei Comuni.

A passare il primo turno nel girone B è quindi il sindaco di Augusta Giuseppe Di Mare che ha superato le 1.400 preferenze (1.423), staccando di un centinaio di voti il sindaco di Ferla Michelangelo Giansiracusa (1.344) che lo ha seguito sempre a una distanza ravvicinata, spesso sopravanzandolo. Ha molte possibilità di essere ripescato se sarà il miglior secondo, avendo realmente raccolto tanti voti. Decisamente più distanti i sindaci di Carlentini Giuseppe Stefio e di Solarino Sebastiani Scorpo che non hanno superato le 200 preferenze.

Oggi il Girone C con il sindaco di Avola, Luca Cannata, di Francofonte, Daniele Lentini e di Biscemi, Rossella La Pira. Al via le votazioni, anche queste si chiuderanno alle 9 di giovedì 20 gennaio quando inizierà il girone D.

Qui il link per votare https://www.facebook.com/43614566516/posts/10158468051101517/

Ripetiamo il senso del gioco. Sono passati quasi 9 anni dall’abolizione delle Province, una legge che l’ex presidente Rosario Crocetta volle fortemente e annunciò in diretta tv a L’Arena di Giletti. Da allora si chiamano Liberi consorzi dei Comuni e uno dopo l’altro si susseguono i commissari. L’ex Provincia di Siracusa è anche fallita, ormai, e ad essere aboliti di fatto in questi anni sono stati i servizi pubblici, altro che risparmio in politica. Dopo oltre 10 anni si è parlato di tornare a vorare i rappresentanti: consultazioni di “secondo livello” per eleggere i Consigli metropolitani (a Palermo, Catania e Messina), i presidenti e i Consigli dei Liberi consorzi comunali (ad Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani). Sembrava tutto fatto, poi – come avviene troppo spesso – sono state nuovamente rinviate.

E allora ci proviamo noi a far finta di scegliere un presidente della Provincia che non c’è e lo facciamo attraverso un mini torneo tra i sindaci che andrà sui social per tutta la settimana. Sei gironi, 21 comuni, sono stati inseriti per fasce un po’ come accade nei sorteggi Champion’s. Buon voto


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo