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Tottenham alla Juve e Shaktar alla Roma: buoni i sorteggi per le italiane

Allegri e il Tottenham di Pochettino

È andata: si sono tenuti i sorteggi per gli ottavi di finale di Champions League. E l’esito non è stato poi tanto malvagio per le due italiane rimaste in corsa dopo l’eliminazione del Napoli: Roma e Juventus.

La pallina dei bianconeri è stata la prima estratta ed è stata accoppiata al Tottenham. In funzione degli incroci possibili tra un girone di qualificazione e l’altro e delle prime classificate di ogni gruppo (la squadra di Buffon era arrivata seconda), vi erano due probabilità su tre di incontrare una delle equipe inglesi. E per la Juventus sarebbe stata sicuramente più dura contro il Manchester City di Guardiola (al comando della Premier League) o lo United di Mourinho, Ibra e Pogba, o ancora il Liverpool di Juergen Klopp. Non è da sottovalutare nemmeno l’importanza di aver evitato i dominatori della L1, i parigini del PSG.

Ciononostante, la squadra di Max Allegri non dovrà prendere sottogamba il Tottenham, allenato da Maurico Pochettino, e dove Harry Kane, nel 2017 ha segnato tanti gol (50), quanti il Pallone d’Oro Cristiano Ronaldo.

L’andata si giocherà a Torino il 13 febbraio; il ritorno a Wembley il 7 marzo.

Lo Shakthar di Fonseca, allenatore dell’anno: la sfida di Di Francesco

Sorteggio buono anche per i giallorossi, che giocheranno contro gli ucraini dello Shakthar.

Il sorriso sul volto di Totti, presente a Nyon per i sorteggi, è un chiaro segno di sollievo: evitati i principali pericoli, il Bayern e il Real, per la Roma si apre la possibilità di giocarsi con relativa tranquillità il passaggio di turno. Si tratta di una squadra di seconda fascia, cui i giallorossi avevano “diritto”, per aver terminato la fase di qualificazione in testa al girone.

Allo stesso tempo, però la squadra di Fonseca non è esente da rischi: proprio a causa di una sconfitta in Ucraina, gli azzurri di Sarri sono usciti dalla competizione; proprio a Kharkiv, dove la Roma giocherà l’andata il 21 febbraio) hanno perso tre squadre su tre: Feyenoord, Manchester e Napoli, appunto.

Lo Shaktar inoltre ha vinto sei campionati sugli ultimi 8 in Ucraina e Paulo Fonseca, allenatore ucraino dell’anno, ha vinto titolo e coppa nel 2017.

Gli uomini di Di Francesco dovranno in particolare stare attenti ai due brasiliani Bernard (3 gol in Champions) e Marlos (naturalizzato ucraino e 2 gol) e all’argentino Ferreyra

Amanti di statistiche e scommesse sportive di William Hill? Sappiate che nei 4 precedenti tra giallorossi e neroarancio, solo una volta Totti e compagni riuscirono nell’impresa di vincere; le altre 3 furono brucianti sconfitte, di cui l’ultima 7 anni fa, proprio agli ottavi di Champions.

Campioni in carica contro i parigini

Ma tra metà febbraio e metà marzo assisteremo a dei match ad alto interesse. I campioni in carica del Real Madrid affronteranno il PSG di Neymar, squadra estremamente in forma in questo momento. Ma non è tutto, dato che gli altri spagnoli, quelli del Barcellona, si giocheranno l’accesso ai quarti con il Chelsea di Conte.

Compito meno arduo, almeno sulla carta, per gli inglesi del Manchester City che affronteranno gli svizzeri del Basilea.

Da quasi 10 anni non capitava che i tedeschi partecipassero alla fase finale di Champions con una sola squadra. Questa volta sarà il Bayern Monaco a portare la bandiera germanica e agli ottavi se la dovrà vedere con i turchi del Besiktas, squadra in cui militano Pepe e Quaresma.

Chiudono altri due incontri: Siviglia – Manchester United e Porto – Liverpool.

L’andata si giocherà in quattro giornate: il 13, il 14, il 20 e il 21 febbraio; mentre il ritorno è previsto per il 6, il 7, il 13 e il 14 marzo. Due giorni dopo l’ultima partita degli ottavi, si provvederà ai sorteggi per i quarti di finale.


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