La sezione di Siracusa “Vito Oddo” del Club alpino italiano, presieduta da Gaetano Midolo, e il Gruppo regionale Sicilia del Cai festeggiano il decennale del Sentiero Frassati “Terre del timo”, un percorso escursionistico che collega Cassaro a Buscemi e che rientra in un più ampio programma lanciato a livello nazionale nel 1994.
L’anniversario verrà ricordato domenica, 7 dicembre, con due iniziative: alle 9 a Cassaro, a Palazzo Garfì si terrà un incontro al quale parteciperanno i sindaci dei paesi interessati, i dirigenti dell’Azienda foreste demaniali e dell’Ispettorato forestale di Siracusa, le sezioni Cai della Sicilia e il coordinatore nazionale dei Sentieri Frassati, Antonello Sica. Alle 10 partirà un’escursione lungo il “Terre del timo”, con arrivo previsto a Buscemi intorno alle 16. L’escursione è aperta a quanti ritengono di poter affrontare un percorso a tratti scosceso e scivoloso.
Il programma del Cai nazionale consiste nell’individuare in ciascuna regione italiana un sentiero di particolare interesse naturalistico, storico e religioso da intitolare a Pier Giorgio Frassati, nato a Torino nel 1901 e morto a soli 24 anni per una poliomielite fulminante. Un giovane che “amava la montagna e la sentiva come una cosa grande, un mezzo di elevazione dello spirito, una palestra dove si tempra l’anima e il corpo”. Frassati, per il suo amore per la natura e per l’impegno nell’associazionismo religioso, fu beatificato da Giovanni Paolo II il 20 maggio del 1990.
Fino ad oggi in Italia sono stati individuati 14 Sentieri Frassati; il “Terre del timo” è stato il quarto e fu inaugurato il 29 novembre 1998, su iniziativa di Vito Oddo, fondatore della sezione Cai di Siracusa e scomparso prematuramente nel 2001. All’inaugurazione partecipò, tra gli altri, il noto giornalista Jas Gawronski, nipote del beato Frassati.
Attraversato anche dal fiume Anapo, il “Terre del timo” è particolarmente interessante sia dal punto di vista paesaggistico che storico-religioso data la presenza, lungo il percorso, di chiese rupestri bizantine ed antichi mulini ad acqua. Il nome è stato deciso per la presenza del timo, piccolo arbusto il cui profumo avvolge chi lo percorre il sentiero.
In vista dell’escursione di giorno 7, il sentiero è stato ripristinato dal Cai di Siracusa con la collaborazione delle amministrazioni comunali di Cassaro e Buscemi, dell’associazione “Sicilia Antica” di Buscemi, dell’Azienda foreste demaniali e dell’Ispettorato forestale di Siracusa.
Per maggiori informazioni, si può telefonare allo 0931/60431 (martedì e venerdì dopo le 19) oppure scrivere ad info@caisiracusa.it
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