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Tra “claustrofobici da lockdown” e “tifosi delle chiusure” Siracusa ancora in arancione

A Siracusa l'opinione pubblica si spacca tra claustrofobia da lockdown e paura per il contagio

La stanchezza c’è, ma la consapevolezza che il rispetto delle regole è necessario pure. Così questa mattina si è svegliata Siracusa, pronta (si fa per dire) per affrontare un’altra settimana in zona arancione. QUI il servizio video

In Ortigia l’atmosfera è quella di sempre, la stessa che negli ultimi giorni caratterizza tutta la Sicilia: bar con una piccola folla all’ingresso, anziani seduti sulle panchine, ma quasi tutti con la mascherina. Ecco dunque che ai nostri microfoni l’opinione pubblica si spacca in due. Da un lato ci sono i “claustrofobici da lockdown”: stanchi delle chiusure, di dover respirare da dietro una mascherina e soprattutto sfiniti da una socialità ridotta all’osso. Pochi i momenti di incontro, confronto, e divertimento con gli amici. In primis a pagare il prezzo della quarantena sotto questo punto di vista sono i più giovani. “Ma se loro non riescono a rispettare le regole siamo spacciati” – dice un cittadino.

Poi, dall’altro lato, ci sono i “tifosi” delle chiusure. La maggior parte sono anziani, magari impauriti dal contagio che troppo spesso li ha resi protagonisti di cronache nere proprio per via del Covid.

Anche se, nonostante l’ansia da pandemia, una signora sulla 70ina ammette: “Tutta l’Italia dovrebbe essere in zona gialla perché credo che tra una regione e l’altra non ci siano grandi differenze in termini di assembramento. Cosa, peraltro, abbastanza fastidiosa”.

Non mancano, infine, i negazionisti che, fuori dalle telecamere ammettono: “Io non credo al virus”. Così come non mancano gli sfiduciati da una politica che ha mostrato confusione durante la gestione dell’emergenza sanitaria: “Questi colori mi sembrano scelti a caso” – risponde una signora mentre va via velocemente con le buste della spesa in mano.

A colpire è un gruppo di persone sedute a parlare davanti a un chiosco chiuso. Segno di una città che vuole ricominciare a vivere.


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