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Trasporto scolastico in provincia di Siracusa, “mezzi aggiuntivi per evitare bus pollaio” esulta Ficara. “Mancano gli autisti” tuona Cafeo

Il parlamentare del M5S è soddisfatto per la presenza di 20 nuovi bus aggiuntivi su strada ma il parlamentare regionale sostiene l'assenza di 11 autisti, indispensabili per il funzionamento dei mezzi

Con il ricorso ai fondi straordinari messi a disposizione dal governo, Conte II prima e Draghi poi, è oggi possibile disporre di più autobus in servizio per il trasporto degli studenti, specie i pendolari. Regioni e Comuni possono però fare ancora di più, perchè non abbiamo lesinato risorse con l’obiettivo di evitare bus pollaio e, di rimando, abbassare sensibilmente il rischio contagio sui mezzi di trasporto. C’è ampio margine per aumentare ancora l’offerta, qualora la situazione dovesse richiederlo. Gli enti pubblici facciano affidamento sugli appositi tavoli prefettizi“. Lo dice il vicepresidente della Commissione Trasporti, Paolo Ficara (M5s).

Il parlamentare siracusano guarda poi nel dettaglio proprio alla provincia aretusea. “Con l’avvio dell’anno scolastico, diventa pienamente operativo il piano messo a punto già lo scorso dicembre, con l’attenta guida della Prefettura di Siracusa. Sono 20 i bus aggiuntivi su strada: 2 a rinforzo della tratta Augusta-Siracusa; 1 per Buccheri-Siracusa; 1 per Canicattini-Siracusa; un autosnodato per la tratta Cassibile-Siracusa; 1 per Lentini-Carlentini-Francofonte; 2 per la corsa Melilli-Siracusa; 2 da Palazzolo Acreide a Siracusa; 3 autosnodati per la tratta Priolo-San Focà-Siracusa; 2 autosnodati Solarino-Siracusa; 2 bus nella tratta Sortino-Siracusa; 2 Villasmundo-Augusta e 1 per la tratta Villasmundo-Carlentini-Lentini“. I maggiori costi sostenuti da Ast saranno coperti dalla Regione attingendo alle risorse stanziate nel corso dell’ultimo anno.

Stiamo tutti cercando di creare le condizioni migliori per un ritorno a scuola in presenza e senza dad, anche grazie a vaccini e green pass. Il trasporto degli studenti era un problema da affrontare e sono contento che, per tempo, si sia provveduto. La situazione, sono certo, verrà tenuta sotto osservazione per ulteriori e tempestivi interventi. Dobbiamo ridurre al minimo il rischio di contagio ed arrivare ad assicurare il pieno ritorno alla normalità scolastica“, commenta Paolo Ficara.

In un anno abbiamo messo in campo oltre un miliardo di euro – prosegue l’esponente pentastellato – che oggi cominciano a dare i loro frutti. Come illustrato dal ministro Giovannini in Commissione, da settembre 2020 a oggi i servizi aggiuntivi hanno avuto un balzo in avanti del 340%, e un + 9,3% oggi rispetto al primo semestre 2021. E’ evidente che le Regioni, almeno in una fase iniziale, hanno atteso troppo ma i dati del primo semestre 2021 ci dicono che le risorse sono sufficienti e vanno spese. Per questo motivo il ruolo di Regioni ed enti locali diventa centrale per garantire un servizio efficiente e sicuro per studenti e lavoratori. Così come centrale dovrà essere anche il ruolo del mobility manager, introdotto lo scorso anno e rafforzato con gli ultimi provvedimenti, e che grazie a un lavoro più capillare potrà portare vantaggi sulla programmazione degli spostamenti non solo nell’immediato ma anche in prospettiva e in una più generale, e non più differibile, riforma del trasporto pubblico locale“, conclude il deputato M5S.

Ma se i bus sembrano esserci il vero problema sembra quello degli autisti, almeno stando alle parole riportate dal parlamentare regionale all’Ars della Lega, Giovanni Cafeo. “Come annunciato la scorsa settimana, stiamo seguendo con attenzione le sorti del trasporto degli studenti in provincia di Siracusa, ormai prossimi all’avvio del nuovo anno scolastico”.

Il parlamentare regionale ricorda come siano pronti e già disponibili i 15 autobus in più messi a disposizione dai privati a sostegno dell’Ast per il trasporto in sicurezza dei ragazzi e delle ragazze nelle scuole della provincia,”ma ad oggi risultano assenti 11 autisti, indispensabili per l’effettivo funzionamento dei mezzi”.

A causare questo inconveniente il solito intoppo nella macchina burocratica della Regione – prosegue Cafeo – che ha ritardato le procedure con le quali si permetteva all’Ast l’assunzione tramite agenzia di lavoro interinale degli 11 autisti mancanti. Confidiamo in un rapido sblocco della situazione che continueremo ovviamente a monitorare – conclude l’On. Cafeo – affinché non siano come al solito gli studenti a subire le conseguenze della elefantiaca burocrazia regionale”.


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