Covid, in provincia di Siracusa mai così pochi contagi dal 15 febbraio

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Troppi contagi, da lunedì scuole chiuse ad Avola, Priolo, Francofonte, Lentini e Carlentini

A Priolo si è registrato un incremento dei casi positivi del +120% in una settimana, ad Avola, dopo una lieve flessione, i contagi hanno ripreso a salire

Scuole di ogni ordine e grado chiuse da lunedì a Priolo Gargallo. Lo ha deciso il sindaco, Pippo Gianni, dopo aver convocato in mattinata il COC, Centro Operativo Comunale, riunito nella sede operativa della Protezione Civile, al Cerica.

Il primo cittadino ha firmato pochi minuti fa apposita ordinanza, che prevede la sospensione delle attività didattiche e amministrative di tutte le scuole, pubbliche e private, fino al 30 gennaio.

“Nonostante il Presidente della Regione, con l’ordinanza firmata ieri sera, abbia deciso di far rimanere aperti asili nido, scuole dell’infanzia, elementari e prima media – ha detto il sindaco Gianni – ho ritenuto opportuno chiudere le scuole di ogni ordine e grado, per tutelare la salute dei più giovani e di tutti i cittadini. Purtroppo, anche nel nostro paese abbiamo registrato un incremento dei casi positivi al COVID, +120% da venerdì della scorsa settimana a ieri, ed è per questo necessario adottare misure ancora più restrittive per evitare ulteriori contagi”.

La stessa decisione assunta dal primo cittadino di Avola che vuole una zona rossa da lockdown, con maggiori controlli e scuole chiuse, a causa del nuovo preoccupante balzo in avanti dei contagi in città. L’ultimo dato, dopo la lieve flessione dei giorni scorsi, vede 470 positivi. “Nel periodo natalizio è raddoppiato il numero dei positivi perché non si sono rispettate le misure di contenimento – ha detto Cannata nell’ultima diretta video sulla sua pagina Facebook -. È chiaro che, visto il numero diffuso da Asp, è necessario prendere nuovi provvedimenti perché l’incremento è troppo forte e preoccupante. L’evoluzione della curva non si arresta e una valutazione va fatta: ciò è avvenuto quando le scuole erano chiuse. Il problema non sono le scuole, ma gli adulti che hanno comportamenti in diversi casi leggeri e non rispettosi delle misure precauzionali. La scelta che facciamo, in concertazione con Asp, è quella di chiudere tutte le scuole di ordine e grado per una settimana, ma non è una scelta fatta a cuor leggero. La scuola è futuro, è vita , è sapere, i ragazzi dovranno tornare il prima possibile in classe. Chiudiamo nella consapevolezza che i nostri piccoli soffriranno, perchè mancherà loro la socialità e l’apprendimento in presenza. Sarà un problema anche per i genitori e le mamme che lavorano. Per questo chiedo ancora che ognuno si assuma la responsabilità delle sue azioni e lo faccia per i bimbi, per i malati, per le partite iva, per tutti coloro che stanno soffrendo”.

Scuole chiuse fino al 23 gennaio anche a Francofonte, come disposto dal sindaco Daniele Lentini, a Carlentini, dove il primo cittadino Giuseppe Stefio ha firmato l’ordinanza di chiusura, così come il collega Saverio Bosco, sindaco di Lentini, che ha disposto la chiusura delle scuole fino a giorno 22.

 


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