Trovato l’accordo in prefettura: niente sgombero del Bartolo di Pachino e nuovo contratto per 12 anni

Il Libero consorzio di Siracusa pagherà i canoni alla proprietà entro giugno 2020 con il pagamento anticipato di 12 mesi

Un nuovo contratto di 12 anni, il pagamento anticipato del primo anno, e i canoni arretrati entro il prossimo giugno ai proprietari. Dunque, lo sgombero temuto non ci sarà per l’istituto superiore “Michelangelo Bartolo” dalla struttura di viale Aldo Moro. Ieri mattina si è svolto un vertice in prefettura a Siracusa, in presenza del vice prefetto vicario Filippo Romano, dei rappresentanti del Libero consorzio di Siracusa e dei proprietari dell’immobile, la ditta Fratelli Beninato.

Nell’ufficio più alto del palazzo di piazza Archimede, come comunica la stessa prefettura di Siracusa, è stato trovato l’accordo definitivo all’annosa problematica della scuola pachinese, a rischio sgombero per un contratto non rinnovato e per il mancato pagamento dei canoni di affitto degli ultimi anni. Da ciò che emerge dalla riunione, è stato escluso lo sgombero dell’immobile.

E di per se questa sarebbe già una notizia molto positiva per gli oltre 600 studenti del “Bartolo”, che hanno chiesto garanzie per il loro diritto allo studio. Ma all’incontro si è guardato anche al futuro, quello che chiedevano tutti in coro: sarà stipulato un contratto di 12 anni (6 + 6), un accordo che prevede il pagamento anticipato di 12 mensilità alla proprietà e quello dei canoni precedenti spalmato nei prossimi mesi, entro giugno 2020.

Una data individuata sul presupposto dell’approvazione del nuovo bilancio regionale. Adesso l’accordo tra le parti c’è, elemento che servirà a ripristinare la serenità tra studenti, insegnanti e famiglie.

Sebastiano Diamante


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo