fbpx

Un centro di accoglienza per senzatetto a Siracusa, la richiesta di Rifondazione Comunista e Partito comunista italiano

Un problema già affrontato in maniera ufficiosa dall'amministrazione comunale, con l'assessore alle politiche sanitarie Antonio Moscuzza che aveva proposto un maggiore sforzo a sostegno dei clochard

Istituire a Siracusa un centro d’accoglienza per i senzatetto con letti, docce, possibilità di cambio vestiti ma anche supporto psicologico, aperto tutto il giorno. A chiederlo è Dario Sturaci, esponente del Partito Comunista Italiano e di Rifondazione Comunista di Siracusa che con questa proposta invita il consiglio comunale a intestarsi la causa. La vicenda dei senzatetto è stata già trattata, seppur in modo ufficioso dall’amministrazione comunale, dall’assessore alle politiche Sanitarie Antonio Moscuzza che aveva proposto di equiparare gli sforzi profusi a sostegno dell’immigrazione, anche per i clochard, oggi al massimo soggetti a Tso.

Non sarebbe opportuno quantomeno equiparare gli interventi a ricoveri presso centri di accoglienza ove poter socializzare, laddove possibile, queste persone (di questo parliamo) offrendo loro un tetto e un pasto stabile e persino delle cure internistiche o psichiatriche (se necessarie) oltre ad un’assistenza sociale – si domandava Moscuzza – Non sarebbe dignitoso per una società non imprigionata rendere liberi dalla indigenza e dalla povertà o dall’alcool chi non conosce altro stile e modus vivendi?”

Per l’assessore alle politiche Sanitarie sarebbe necessario attrezzarsi con una task force coordinata, “ma principalmente sarà utile attivare una procedura da stabilire con la Prefettura con la quale un individuo, ancorché barbone, possa fruire di un luogo di ristoro diverso dalla strada e, ammesso che voglia permanerci, di più opportunità prima di prendere decisioni inerenti eventuali misure di polizia, pur considerando che la figura del vagabondo nel nostro codice penale è scomparsa, così come quella dell’ozioso, e che le misure di prevenzione ante delictum possono essere applicate a quei soggetti che è dimostrato essere dediti a commettere reati.”

Proposta che aveva trovato l’approvazione del consigliere comunale Alessandro Acquaviva, che però aveva inoltre chiesto all’amministrazione di passare dalle parole ai fatti. Stessa richiesta che oggi avanza il Partito comunista di Siracusa che domani sarà in largo 25 luglio per presentare, dialogando con i cittadini, le proprie proposte per risolvere la questione dei senzatetto nella città.

Siracusa – afferma Sturaci – ha bisogno di un centro d’accoglienza e assistenza per i senzatetto. Sono troppi infatti i clochard che nella nostra città sono costretti a vivere per strada e a dormire negli edifici abbandonati come l’ex albergo scuola di Via Crispi, l’ex tribunale di Piazza della Repubblica o alla Balza Akradina. Non possiamo più lasciarli soli o peggio, trattarli come problema di decoro urbano, multandoli. Ormai gran parte delle città italiane hanno avviato piani di aiuto e recupero psico-fisico di questi concittadini meno fortunati e la nostra amministrazione, eletta già da più di 4 anni, nulla”.

 

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo