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Un robot per portare i giovani a teatro. Così il Da Vinci di Floridia va alla fase nazionale di un contest di robotica per le scuole

Con la collaborazione della Fondazione Inda, il team ha ideato, progettato e realizzato, una soluzione integrata tra arte e tecnologia per condividere l'amore e la passione per le rappresentazioni classiche

Il team di alunni insieme con Nao

Ancora un successo di livello nazionale per gli studenti del liceo Leonardo Da Vinci di Floridia che hanno superato la semifinale della Nao Challenge 2022, il contest didattico nazionale dedicato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e alla robotica umanoide, organizzato con l’obiettivo di migliorare le competenze e promuovere le potenzialità sociali della robotica di servizio. La competizione si è svolta il 26 aprile scorso e ora per i ragazzi del Da Vinci inizia la preparazione per l’ultima tappa che li vedrà protagonisti fra i migliori team d’Italia.

La Nao Challenge è stata organizzata da Scuola di Robotica, in collaborazione con SoftBank Robotics, e CampuStore ed è stata realizzata per la prima volta in Francia nel 2014 e in Italia nel 2015, fino a diventare la manifestazione dedicata alla robotica umanoide per scuole superiori più grande al mondo.

“L’obiettivo principale di questa competizione è stato quello di migliorare le competenze e la consapevolezza degli studenti nell’uso della robotica umanoide, grazie allo sviluppo di progetti tecnologici e innovativi – spiega la docente di Informatica dell’istituto floridiano Valeria Martorino –. Dal 2018 il concorso rientra tra le attività didattiche inserite nel programma annuale per la valorizzazione delle eccellenze promosso dal Miur”.

Il tema della gara è stato “La valorizzazione del patrimonio artistico e culturale” e ha previsto la collaborazione con un ente esterno alla scuola che, nel caso del Da Vinci è stato individuato nella Fondazione Inda.

Il team ha messo in evidenza le proprie capacità progettuali e di programmazione sulla base del motto “Se i ragazzi non vanno a teatro, portiamo il teatro ai ragazzi”, ed è stato nella cornice del Teatro Greco di Siracusa, con la collaborazione della Fondazione che ogni anno mette in scena le stagione teatrale, che 7 alunni della 5G – indirizzo Scienze Applicate – di Floridia hanno ideato, progettato e realizzato, una soluzione integrata tra arte e tecnologia per condividere l’amore e la passione per le rappresentazioni classiche, in cui il robot NAO diventa mediatore culturale tra le generazioni, regista e scenografo. È possibile seguire e supportare la squadra ArgoNao attraverso i vari canali social.

“Tutto questo è stato possibile grazie all’insistenza e alla caparbietà del dirigente scolastico Marcello Pisani – prosegue la docente –, che ha sempre creduto in questo progetto e alle competenze acquisite e ormai consolidate dagli alunni, supportate dai docenti di informatica (oltre alla Martorino anche Francesco Areste, ndr), che li hanno aiutati nella programmazione del robot e nel collegamento con i dispositivi esterni, e a tutti i docenti del liceo che grazie alla loro professionalità interdisciplinare, preparano ogni anno alunni sempre più motivati e competenti, alzando sempre di più il livello di apprendimento e di conoscenze, portando alla conclusione del percorso scolastico alunni sempre più preparati”.

Il progetto fa parte della sperimentazione delle metodologie didattiche della rete di scuole “Robotschool” di cui il Liceo Da Vinci è capofila, che fa uso della robotica e della domotica come percorsi metodologici curriculari.


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