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Attualità

“Una circolare regionale mette fine a contezioso su distributore Q8 e conferma violazione”: così il Comune di Siracusa

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Con una Circolare avente ad oggetto la regolamentazione degli orari di apertura e chiusura della rete distributiva dei carburanti in Sicilia, l’assessorato regionale alle Attività produttive mette fine al contenzioso avviato nei confronti del Comune di Siracusa dal gestore di un’area di servizio nella zona di Scala Greca. A darne notizia è lo stesso Ente coumunale del capoluogo aretuseo.

Nella Circolare, secondo quanto riferisce l’Ente comunale, si fa riferimento alla sentenza n.288 del 2010 della Corte Costituzionale che sancisce come “le disposizioni nazionali inerenti la disciplina degli orari degli impianti di distribuzione dei carburanti non sono applicabili nel territorio regionale”.

“Finalmente si chiude un caso che era diventato paradossale – si legge nella nota del Comune di Siracusa –  La Regione, infatti, ha confermato quanto da noi sostenuto sin dall’inizio: il Comune, nella vicenda, aveva e continua ad avere solo compiti di vigilanza e controllo del rispetto delle norme di legge, la cui applicazione è stata più volte richiesta dalle organizzazioni di categoria e dai titolari di distributori di carburante. Il tempo ci ha dato ragione, smentendo la strumentalizzazione di una vicenda fatta da un imprenditore che, dopo aver deciso di operare in violazione della legge, si è permesso di attaccare il Comune, competente per i controlli sul commercio, recitando il ruolo della vittima e trovando ascolto. Come Amministrazione valuteremo la possibilità di adire le vie legali per quanto detto e fatto in questi anni: basti pensare alla stampa e alla distribuzione di quel volantino dai toni minacciosi verso l’Amministrazione, o gli spazi acquistati sui giornali per screditare l’immagine del Comune e del suo Sindaco”.

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