Sulla vicenda Università a Siracusa, ieri in consiglio comunale, la maggioranza ha approvato la proposta di transazione e modifica della convenzione, così come emendata dal consiglio provinciale.
Il consigliere comunale, avv. Fabio Rodante, è intervenuto per motivare il voto favorevole del suo gruppo AN verso il PDL.
“Un atto di responsabilità, il nostro, che manifesta la volontà politica di mantenere la sede decentrata dell’Ateneo catanese a Siracusa.
Un accordo che approviamo con molte perplessità circa il ruolo che ha avuto il Rettore Recca nell’elaborazione di una bozza di accordo transattivo che avrebbe dovuto riguardare soltanto la parte economica relativa alle pendenze debitorie della Provincia nei confronti dell’Ateneo.
Ed invece, la cancellazione delle convenzioni stipulate negli anni passati e l’accordo di mantenere tutti i corsi in scadenza a Siracusa sino al 2014, in attesa della costituzione del 4° Polo Universitario statale a Siracusa e nel Sud-Est siciliano, ha svelato le vere intenzioni del Rettore.
L’abbattimento dei costi, così come voluto dal Ministero, non può e non deve incidere sull’investimento decennale della nostra città sull’università, ed in particolare sulla facoltà di Architettura e sui corsi di Conservazione dei beni culturali.
Soltanto il senso di responsabilità e la scadenza del 31.05.2010, prevista dall’accordo per mantenere i corsi siracusani sino al 2014, ci hanno indotto a votare favorevolmente.
Resta comunque chiaro che la costituzione del 4° polo universitario siciliano, dovrà impegnare tutta la classe politica dirigente, Ministri, deputazione nazionale e regionale e tutti gli enti locali, affinché non si accumulino ritardi e si gestisca la vicenda come una vera e propria priorità dell’Agenda di governo della nostra Regione.
Nel 2014 nessuno di noi vorrà essere indicato come l’artefice dello smantellamento dell’Università a Siracusa. Per questo motivo, sin da subito il Cda del Consorzio Archimede è chiamato ad interloquire con gli altri atenei italiani e a promuovere nuove e fattive collaborazioni che possano dettare i tempi per la scelta dell’offerta formativa del costituendo 4° polo universitario. ”
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