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“Usciamone insieme: vacciniamoci”: Spi, Fnp e Uilp lanciano la campagna di sensibilizzazione a Lentini

Un primo appuntamento di una serie di iniziative che toccheranno più centri della provincia dove, fino ad oggi, si registra un più alto numero di cittadini non ancora vaccinati

Parte giovedì mattina, 17 giugno, durante il mercato settimanale di Lentini, in Largo Barcellona, la campagna di sensibilizzazione al piano vaccinale voluta dai segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil Pensionati, Valeria Tranchina, Vito Polizzi ed Emanuele Sorrentino. Un primo appuntamento di una serie di iniziative che toccheranno più centri della provincia dove, fino ad oggi, si registra un più alto numero di cittadini non ancora vaccinati.

La percentuale di chi è scettico e rifiuta la vaccinazione è ancora alta – sostengono i tre segretari –. Resta il rispetto per le scelte personali, ma in questo momento bisogna spingere perché venga garantita la copertura vaccinale ad anziani e soggetti fragili. Bisogna impegnarsi per raggiungere quella soglia minima del 70 per cento di popolazione vaccinata entro settembre. Durante gli incontri avuti al tavolo permanente della salute, prima con l’Asp e poi con l’Ordine dei medici ed i rappresentanti dei medici di base, è emersa la necessità di raggiungere quella fetta di popolazione che non ha ancora risposto. Troppi anziani e altrettanti soggetti fragili, per vari motivi, non sono stati ancora sottoposti al vaccino. Abbiamo dato, sin da subito, la nostra disponibilità ad essere testimonial operativi di questa campagna di informazione. Iniziamo da Lentini e abbiamo scelto il giorno del mercato settimanale per raggiungere quante più persone possibili.”

Un impegno assunto e ribadito pochi giorni fa davanti ai medici di famiglie che, per il sindacato dei pensionati, dovrebbero essere parte integrante del piano vaccinale. “Molti di loro stanno operando nei vari hub allestiti – concludono i segretari di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil Pensionati, Tranchina, Polizzi e Sorrentino – I loro ambulatori devono essere dotati di un numero di dosi adeguato al fabbisogno. Probabilmente a frenare molte persone è proprio l’impossibilità di affidarsi completamento al proprio medico di fiducia. Il volantinaggio di giovedì ci permetterà di sostenere pubblicamente questa campagna sensibilizzando i più restii a vaccinarsi per uscirne tutti insieme.”


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