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Valorizzare le piccole certezze siracusane attraverso la digitalizzazione: questa l’idea di Google e Ca’ Foscari

Valorizzare il Made in Italy aiutando le eccellenze dell’artigianato, della piccola industria e dell’agricoltura a digitalizzarsi per accedere e competere con più facilità sui mercati internazionali. Questo è l’obiettivo di “Eccellenze in digitale tour”, il road show promosso da Google e Fondazione Symbola, con la collaborazione del Professor Stefano Micelli dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e la partnership di Cna e Coldiretti, che oggi sbarca a Siracusa e toccherà, nei prossimi due mesi, diverse città italiane.

L’economia digitale è, infatti, un driver per le imprese, soprattutto per le esportazioni. Per convincersene basta un dato: al crescere del livello di maturità digitale, cresce la percentuale di aziende che esportano, passando dal 55% delle imprese non digitalizzate al 67% delle imprese attive sul web (dati Doxa Digital, Internet & Export).

A presentare il progetto, oggi in occasione della tappa siciliana del tour alla presenza del sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo sono stati: Domenico Sturabotti, Direttore della Fondazione Symbola, Diego Ciulli, Senior Policy Analyst di Google in Italia, Stefano Micelli, Professore di eBusiness all’Università Ca’ Foscari di Venezia, Paolo Amenta, Vice Presidente Anci Sicilia, Edy Bandiera, Segretario regionale Forza Italia Sicilia, Andrea Di Benedetto, VicePresidente CNA, Maria Letizia Gardoni, Presidente Coldiretti Giovani Impresa, Ivan Lo Bello, Presidente Camera Commercio Siracusa e Fausto Raciti, Segretario regionale PD Sicilia.

Protagonisti dell’incontro anche i rappresentanti di innovative aziende del territorio che hanno maturato esperienze di successo sul web. Come Valerio Cortese dell’Azienda Agricola Agricortese, Maria Iangliaeva Asimovna del Consorzio Sicilia Hyblea, Biagio Teseo di Reclog e Sebastiano Bongiovanni di Siracusa Turismo.

Il road show, costituito da una serie di convegni e incontri BtoB (digital focus), realizzati in collaborazione da CNA e Coldiretti, è stato concepito come un viaggio lungo tutta la Penisola per incontrare le PMI italiane e raccontare loro – attraverso la voce di ‘colleghi’ imprenditori – come il web possa aiutare a crescere e a contrastare la crisi, aprendo le porte del mercato globale. Nel corso degli incontri esperti di informatica, e-commerce, marketing, social media e comunicazione faranno conoscere agli imprenditori gli strumenti per andare online, spiegheranno come sceglierli e come utilizzarli al meglio. Le eccellenze del Made in Italy verranno messe in contatto con digitalizzatori in grado di avvicinarle al web e al suo grande potenziale economico e di export.

Il modello produttivo italiano, universalmente apprezzato per la qualità dei suoi prodotti, può trarre grandi vantaggi dal web, che gli internauti di ogni parte del mondo utilizzano per cercare risposte sempre più personalizzate e in linea con le proprie esigenze. Le ricerche legate ai prodotti del Made in Italy effettuate nel 2013 su Google, infatti, sono cresciute del 12% rispetto all’anno precedente, con la moda come categoria più cercata, seguita dal turismo e dall’agroalimentare che hanno segnato l’incremento più significativo. Nonostante questi dati dimostrino un crescente interesse per il Made in Italy, solo il 34% delle PMI ha un proprio sito Internet e solo il 13% lo utilizza per fare e-commerce (Dati Eurisko, 2013).

Eppure è proprio dal web che arrivano grandi potenzialità di crescita: entro il 2016 saranno 3 miliardi gli Internet User nel mondo, quasi la metà della popolazione del pianeta. E l’internet economy raggiungerà i 4200 miliardi di Dollari nei Paesi G-20 (Fonte: The Boston Consulting Group – The Internet Economy in the G-20). Per ogni euro di crescita del PIL italiano da qui al 2015, in media 15 centesimi saranno riconducibili all’espansione della internet economy.

Con “Eccellenze in digitale tour”, Google, Fondazione Symbola e Università Ca’ Foscari, Cna e Coldiretti puntano a ridurre questo gap, aiutando le nostre imprese a cogliere le opportunità offerte dal web. Dopo Bologna, Firenze e Siracusa il tour farà tappa nei maggiori centri italiani, con incontri che saranno seguiti anche da una serie seminari tecnici B2B realizzati da CNA e Coldiretti e pensati per fornire alle PMI tutti gli strumenti per fare del web un trampolino verso l’internazionalizzazione.

Nel mondo cresce la voglia di Made in Italy, lo conferma il valore dell’export che rappresenta già oggi per il nostro Paese circa il 30% del PIL. Una domanda trainata dalla qualità intrinseca delle nostre produzioni, ma che ha ancora un grande potenziale di sviluppo. Il web – commenta Domenico Sturabotti, Direttore della Fondazione Symbola – rappresenta un’opportunità straordinaria per intercettare questa domanda di Italia. Siamo convinti che questo viaggio attraverso il Paese promosso da Google, Symbola e Ca’ Foscari possa accrescere la cultura digitale delle nostre PMI e la consapevolezza delle grandi potenzialità offerte dal web. Un’opportunità che spero gli imprenditori italiani non si lasceranno sfuggire. L’Italia, non lo dobbiamo dimenticare, è forte quando scommette sulle cose che la rendono unica: bellezza, qualità, paesaggio, tradizioni, coesione sociale, legame con i territori. Ma è importante ricordare, spesso le nostre imprese lo fanno, che la qualità senza comunicazione non è valorizzata. Se le imprese coglieranno le opportunità offerte dal connubio qualità delle produzioni e strumenti digitali, possiamo aspettarci ancora un grande futuro”.

Entrare a far parte del mercato globale è la sfida che il mondo del Made in Italy deve affrontare per continuare a giocare un ruolo da protagonista. – ha dichiarato Diego Ciulli, Senior policy analist, di Google Italy – Per rispondere a questa esigenza nasce ‘Eccellenze in digitale tour’, iniziativa che abbiamo sviluppato in collaborazione con Fondazione Symbola e Università Ca’ Foscari, per aiutare anche le piccole realtà locali a sfruttare a 360° le potenzialità offerte dal web. Saranno gli imprenditori italiani, con la loro esperienza diretta, a raccontare come il digitale sia ormai un elemento imprescindibile per le piccole e medie imprese che vogliono diventare più competitive e sviluppare il proprio business sui mercati internazionali valorizzando l’eccellenza italiana”.

Le potenzialità della rete sono state sfruttate solo in misura limitata dalle imprese del Made in Italy. – ha dichiarato Stefano Micelli, professore di eBusiness presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e coordinatore della parte di didattica on line del portale Eccellenzeindigitale.it – La piccola e media impresa deve investire sia sul fronte del commercio elettronico, sia su quello della comunicazione online. La rete costituisce una occasione straordinaria per raccontare la forza del prodotto italiano, le sue specificità e, ovviamente, il suo valore. La rete deve essere considerata come uno degli strumenti fondamentali per la proiezione internazionale della nostra manifattura di qualità”.

L’Italia per ricominciare a crescere non può non focalizzarsi sull’innovazione, senza però dimenticare che le tradizioni, il nostro saper fare e il brand Italia sono l’unico vero asset che ci resta. Non possiamo né importare modelli produttivi stranieri così come sono, né ipotizzare un’economia senza manifattura, né tantomeno arroccarci su un modello industriale novecentesco – afferma Andrea Di Benedetto, VicePresidente Nazionale di CNA -. Dall’incontro tra le mani e il digitale passa lo sviluppo, o meglio, la rinascita della nostra economia. Eccellenze in Digitale è un’iniziativa importante, perché serve a diffondere formazione e digitalizzazione che dovranno essere le nostre linee strategiche principali per i prossimi dieci anni. La nostre piccole imprese hanno un enorme potenziale non espresso e la rivoluzione digitale, contrariamente a quanto si pensi, ne aiuta enormemente la competitività, abbassando le dimensioni ottimali per competere a livello globale. CNA crede molto in questo progetto e nell’esperienza del Tour, perché è grazie all’incontro delle imprese tradizionali con quelle tecnologiche, che comunicano ancora troppo poco tra di loro, che reinventeremo il Made in Italy”.

L’agricoltura negli ultimi anni si è presentato come uno dei settori dell’economia italiana che più ha saputo interpretare i paradigmi dell’innovazione, della modernità oltre che della creatività – dichiara Maria Letizia Gardoni, delegata nazionale di Coldiretti Giovani Impresa. Lo ha fatto riconquistando il suo ruolo sociale nel rispetto delle tradizioni, dei territori e del principio della distintività. E’ tutto ciò che la rende eccellenza del made in Italy di per sé, attraendo le nuove generazioni che a loro volto la rendono sempre più intraprendente.

Tante sono quindi le imprese che stanno già affrontando la dimensione digitale portando a conoscenza del consumatore globale non solo la straordinarietà dei loro prodotti ma anche la bellezza dei nostri paesaggi. Lo stanno facendo anche se ancora in Italia la diffusione della banda larga ad almeno 30MBPs nelle aree rurali è tendente allo 0 rispetto ad una già bassa media di copertura europea che si attesta al 12%. E’ vero, però, che dovremmo essere molte di più e molto più consapevoli dei metodi più efficaci per promuovere e allo stesso tempo difendere il vero made in Italy ed è per tale motivo che abbiamo aderito con entusiasmo a questo Tour che proietterà ancora di più l’impresa tradizionale, quella dell’economia reale verso il futuro.


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