Dopo gli atti vandalici registrati ieri mattina alla palestra Acradina e al campo scuola “Pippo Di Natale” di Siracusa, interviene il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Paolo Cavallaro, che punta il dito sulla tutela del patrimonio pubblico e chiama in causa l’amministrazione.
“Non possiamo più parlare di emergenze – afferma – perché negli ultimi mesi diversi beni pubblici sono stati oggetto di atti vandalici. Dopo la scuola Martoglio, adesso tocca agli impianti sportivi”.
Cavallaro esprime solidarietà alle realtà sportive colpite e rilancia il tema della sicurezza delle strutture comunali, ricordando come la questione fosse già stata affrontata in Consiglio comunale. “Il tema non è più indicare una direzione – sottolinea – ma dare concreta attuazione agli indirizzi approvati”.
Tra i primi interrogativi posti dal consigliere, quello relativo ai sistemi di sorveglianza: “Ci sono telecamere? Erano funzionanti? Cosa hanno ripreso? Sono domande che porremo formalmente all’amministrazione”.
Ma per Cavallaro il nodo è più ampio e riguarda l’intero patrimonio immobiliare comunale. Da qui la richiesta di una ricognizione complessiva sullo stato della sicurezza: quanti immobili sono dotati di videosorveglianza, quanti impianti risultano realmente protetti e quanti invece privi di qualunque sistema di controllo.
Il consigliere richiama anche quanto già sollecitato in Commissione sui nuovi asili nido finanziati con fondi PNRR, chiedendo che siano dotati sin dalla progettazione di adeguati sistemi di sicurezza. “Non possiamo realizzare nuove strutture pubbliche e poi esporle agli stessi fenomeni di degrado e danneggiamento”, osserva.
Da qui l’affondo politico: “Ogni bene pubblico deve essere consegnato alla città già protetto, non dopo che è stato vandalizzato”. Cavallaro chiede infine una relazione dettagliata sullo stato della sicurezza del patrimonio comunale da trasmettere al Consiglio, parlando della necessità di “un cambio di metodo” per difendere beni pubblici e risorse collettive.
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