Si è appena conclusa la gara sul lago di Bracciano, categoria “Catamarano Classe A”.
(un Catamarano Classe A in azione)
L’ultima di una lunga serie che ha accompagnato gli atleti alla prossima tappa di Cesenatico, questa volta valida per il titolo italiano. Un aretuseo ha fatto da padrone nella competizione velica combattuta su due scafi, tipici del Catamarano.
“Il fine settimana è stato particolarmente positivo – racconta Luigi Blancato – su tre prove ho fatto due primi posti e un secondo piazzamento. Purtroppo per una partenza anticipata mi è stato tolto un primo posto. La cosa più importante resta la consapevolezza di essere in un’ ottima condizione psicofisica visto che mi trovo ad essere estremamente competitivo sia con vento forte che con vento debole”.
Come in tutti gli sport olimpici, l’assegnazione del titolo italiano avverrà in un’unica tappa. Quest’anno l’appuntamento nazionale sarà a Cesenatico con la partecipazione prevista di 80 atleti con rispettive imbarcazioni, il tutto previsto per i primi di agosto.
Questi Catamarani hanno caratteristiche tecniche di alta tecnologia. Lunghi 5,50 metri e larghi 2,50 metri possiedono un albero interamente costruito in fibra di carbonio alto ben 10 metri.
Tutta la barca appena descritta ha un peso effettivo di appena 75 chilogrammi. Ma le performance non sono di certo da meno dal momento che di poppa raggiungono agevolmente il 25 nodi, circa 45 chilometri orari.
L’obbiettivo del aretuseo Luigi Blancato resta cristallino: portare il titolo italiano a Siracusa.
