Via ai lavori di ristrutturazione dei cortili della tonnara di Marzamemi a Pachino: diventeranno botteghe

Saranno restaurati anche gli scieri, i vecchi barconi dei tonnaroti

I cortili della vecchia tonnara diventeranno botteghe commerciali. Sono partiti i lavori di ristrutturazione della parte del complesso della tonnara di Marzamemi, risalente al 1600, rimasta per decenni abbandonata. E in quell’area sono anche invecchiati i due scieri, i barconi dei tonnaroti che presto verranno restaurati dopo 15 anni. Più di 3 mila 700 metri quadri complessivi nel “cuore” del borgo marinaro, tra piazza Regina Margherita e le vie Letizia, Marzamemi e Jonio, di cui mille 800 coperti, che ospiteranno 20 bassi commerciali dai 25 metri quadri sino ai 180 metri quadri. Un’operazione da oltre 3 milioni di euro avviata dalla società “Tonnara di Marzamemi srl”, che fa riferimento all’imprenditore catanese Giuseppe Parasiliti.

La società nel 2017 ha chiesto il cambio di destinazione d’uso del progetto ad attività commerciale e turistico-ricettiva, poiché l’idea originaria era solo quella di strutture ricettive, ottenendolo lo scorso luglio, dopo avere incassato anche i pareri favorevoli sanitari e della Soprintendenza ai Beni culturali di Siracusa. E dopo avere effettuato nelle casse comunali il pagamento di 70 mila euro di oneri di urbanizzazione.

Nei giorni scorsi sono iniziati i lavori di pulizia e messa in sicurezza, a gennaio partiranno quelli edili il cui termine è previsto ad aprile 2021. Il progetto, autorizzato e monitorato dalla Soprintendenza di Siracusa, prevede il rispetto dello stile architettonico e il riutilizzo dei materiali. Riguardo alla tipologia di attività che la tonnara ospiterà, dalla società fanno sapere che saranno esclusi friggitorie, pub e tutto ciò non ritenuto consono. Invece, verrà dato spazio a eventi culturali, mostre, librerie e artigianato. “L’obiettivo – spiegano dalla società “Tonnara di Marzamemi srl” – è mantenere l’identità del luogo e farlo diventare ulteriore strumento di traino turistico, culturale ed economico”.

Riguardo gli scieri, dal 2005 vincolati dalla Soprintendenza di Siracusa come bene di particolare interesse storico-artistico ed etno-antropologico, sono stati donati da Domenico Bonaccorsi alla società “Tonnara di Marzamemi”, e verranno finalmente restaurati sul posto.


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