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Via Lido Sacramento e Lungomare in Ortigia, dalla Regione quasi 600mila euro. Sopralluogo anche al Monumento dei caduti che però dovrà attendere

Questa mattina in città i tecnici della Protezione civile nazionali e regionali che, insieme con l’assessore comunale, Sergio Imbrò, hanno effettuati alcuni sopralluoghi tra le zone maggiormente colpite dal maltempo dei giorni scorsi

Sono arrivati, questa mattina, in città i tecnici della Protezione civile nazionali e regionali che, insieme con l’assessore comunale, Sergio Imbrò, hanno effettuati alcuni sopralluoghi tra le zone maggiormente colpite dal maltempo dei giorni scorsi, e cioè: via Lido Sacramento, il bastione del lungomare di Levante in Ortigia e il costone del Monumento dei Caduti. La prima è un’arteria fondamentale per la viabilità della zona sud di Siracusa che, nonostante gli interventi dell’estate appena trascorsa, ha ceduto sotto la potenza delle mareggiate. Il secondo e il terzo hanno ceduto sotto la forza del mare e adesso sono stati interdetti per motivi di sicurezza.

Ma andiamo con ordine. Via Lido Sacramento è una strada relativamente nuova, considerando che l’arteria è stata rifatta circa 10 anni fa e poi di nuovo circa 6 mesi fa. Un tempo certo esiguo se parliamo di un rifacimento complessivo che ha già visto più volte problemi strutturali.

Grattacapi ai quali si cercherà di ovviare con due interventi predisposti dalla Regione in due punti diversi di via Lido Sacramento, ciascuno del costo di circa 200mila euro. Probabilmente si dovrà rinforzare il muraglione che, tra maltempo e mareggiate, è franato (nonostante i lavori di consolidamento conclusi quest’estate) e risistemare il manto stradale che si è abbassato di circa 15 centimetri.

Discorso diverso per il Monumento dei Caduti, franato pericolosamente in autunno. Da allora, il sito è stato chiuso per questioni di sicurezza e di interventi di rinforzo non si è più parlato. Anche perchè, secondo rumors comunali, i costi dei lavori sarebbero stati troppo alti anche solo per poter ipotizzare di redigere un progetto.

Infine, altro sopralluogo in Ortigia, dove si sono formati alcuni ingrottamenti, uno diventato ormai famoso, al lungomare di Levante. Sarà un intervento urgente, della somma di 190 mila euro, per permettere nuovamente la fruizione di quella parte del lungomare che al momento è interdetta.

Ma su Ortigia esiste un progetto faraonico che comprende molteplici interventi nel centro storico, in particolare la messa in sicurezza delle ‘mura’ sul lungomare di Levante in Ortigia, a partire da Largo della Gancia, punto terminale in cui i muraglioni sono stati consolidati negli anni scorsi, fino al largo forte San Giovannello. Bisognerà intervenire consolidando le cavità al di sotto delle fondazioni e prevedere delle barriere in mare per proteggere l’Isolotto dal moto ondoso oltre ia frangiflutti già presenti. Mentre per quanto riguarda poi la soletta, dove in alcuni punti non poggiano neanche le ringhiere perché usurate, la scelta di demolirla totalmente o parzialmente sarà presa dopo le indagini preliminari alla stessa programmazione. Al momento, però, c’è un’aggiudicazione alla società che si dovrà occupare di redigere il progetto esecutivo e poi si dovrebbe procedere.

Una cosa è certa: almeno per le ringhiere e i bastioni dovrebbe arrivare in soccorso di Siracusa un intervento in urgenza dalla Regione richiesto dall’assessore Fabio Granata. La risposta da Palermo è stata positiva. Sui tempi si vedrà


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